Citazione Originariamente Scritto da alessandro2804 Visualizza Messaggio
Un buon libro che devo leggere e adatto ai rivoluzionari del tcp Il rivoluzionario benestante , libro di Alessandro Orsini su laFeltrinelli.it 9788849827019

Chi è il rivoluzionario benestante? È un tipo psicologico assai diffuso e che certamente ognuno potrà individuare nei propri amici e conoscenti (se non addirittura in se stesso). È colui che pur vivendo dei benefici del capitalismo (indossa sovente abiti firmati, usa un telefonino, va in vacanza all'estero ecc.) ha fatto della lotta al capitalismo la sua ragione di vita. Quella che appare (e che in effetti è) come un' evidente contraddizione, viene però superata dal rivoluzionario benestante mediante una serie di strategie cognitive (come l'evitare una certa marca che sfrutta i lavoratori poveri, o concentrare il proprio odio verso un politico, o sposare una determinata causa) che hanno l'obiettivo di farlo sentire con la coscienza a posto e di ridurre la dissonanza cognitiva. I rivoluzionari benestanti però non si limitano a stigmatizzare i comportamenti altrui ma diventano intolleranti verso chi non condivide la loro visione del mondo, diventando giudici e censori dell'umanità.
tema puerile se messo in questi termini, anche se non privo di verità ... sul diventare giudici e censori attraverso l'intolleranza penso che rispecchi il moralismo galoppante che vige sia tra certi rivoluzionari ma anche tra certi qualunquisti, religiosi, allineati con il potere, sia esso capitalistico o meno. Per quanto riguarda il resto si entra in tema di coerenza e si sa, la coerenza in un paese capitalista, per chi non lo é, non é cosa così evidente, esattamente come non lo é per un capitalista che vive in un regime comunista. Bisognerebbe prima di tutto riflettere a seconda dei contesti in cui si vive il valore della coerenza, perché parlarne come se il contesto non avesse una sua dimensione fondamentale, una sua influenza quasi obbligata, di sopravvivenza, é, come già dicevo, un modo puerile di affrontare l'argomento.