Che palle! Solite domande e solite risposte, butatte li secono un'ottica personale e senza un minimo di "concretezza". Iniziamo.
Prima potevi scegliere un'"Americana", con posizione di guida cruiser e cromature oppure una "roadster", con posizione leggermente più caricata, black look e, soprattutto, doppio disco anteriore: motivo per cui ho scelto la mia Speedmaster del 2009.
Insomma, mamma Triumph, per il 2011, ha deciso di puntare tutto sull'estetica, inseguendo il mercato che è proiettato in un'ottica decisamente classic. Una mossa azzeccata per quanto riguarda l’America, che con due semplici tocchi risulta più carina di prima, pollice verso per quanto ruguarda la Speedmaster. Semplicemente perché è diventata solo un’alternativa stilistica della prima a cui si rifà in toto, con posizione di guida arretrata e disco anteriore singolo. A cui aggiungiamo la ruota anteriore da 19” con sezione stretta: decisamente “chic”, ma da verificare su strada se migliore della precedente quanto a feeling…
L’america gioca la carta opposta e sfoggia invece un cerchio da 16” con gomma larga.
Ecco, è qui che devi valutare attentamente le differenze di guida. La mia moto precedente montava esattamente un cerchio da 16” con pneumatico da 130. Per molti l’avantreno risultava pesante, alle basse andature. Sicuramente infondeva un senso di grande stabilità quando si affrontavano curvoni veloci. Diversamente, una “gomma” da 19”, a sezione fine, trasmette maggiore maneggevolezza nelle manovre, ma quando c’è da buttarla giù poi devi fare i conti con la minore impronta a terra.
Per quanto riguarda la posizione di guida, hai sentito opinioni di persone che oscillano tra una statura di 1,60 e 1,90 m, alcuni palestrati altri allenati facendo zapping col telecomando: chiedere un parere attendibile sulla comodità e il comfort è troppo soggettivo…
E comunque, con trenta euro per un nuovo manubrio (a cui ne aggiungerai un'altra manciata, se necessario, per cavi più lunghi) e altri cento per rifare la sella, (comprensivi di rivestimento che, già che ci sei e dato che hai deciso di cavalcare un custom, potrai magari scegliere di un colore differente o, semplicemente, con delle impunture old style) avrai adattato comfort e seduta a quelle che sono le tue esigenze.
Infine, gli ammortizzatori: come su tutte le custom sono molto "secchi" nella risposta. Personalmente ho optato per una coppia di Ikon, regolabili non solo nel precarico ma anche in estensione. Ho apprezzato io e pure la mia compagna!
Spero di esserti stato utile e se hai qualche altro dubbio che posso chiarirti scrivimi. Ciao.







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