Botti illegali sequestri in tutta Italia. E a Napoli arriva la campagna choc
Mercoledí 29.12.2010 11:00
L'Italia si prepara a festeggiare il Capodanno a suon di botti. E in tutta Italia iniziano i sequestri di quelli illegali. Da Napoli a Taranto, da Roma a Benevento. Solo la notte scorsa le Fiamme Gialle hanno sequestrato ottocento chili di fuochi pirotecnici illegali. Erano stati nascosti da un 47enne italiano in un box nei seminterrati di una palazzina. L'uomo e' stato denunciato a piede libero. A portare i finanzieri sulle tracce del magazzino illegale sono stati i continui movimenti dell'uomo, principalmente nelle ore notturne. Il garage -privo di ogni autorizzazione- era grave pericolo per l'incolumita' pubblica, vista anche l'assenza di un qualsiasi sistema antincendio. Tra i fuochi d'artificio sequestrati vi sono alcuni connotati da nomi di fantasia come 'la Finanziaria', ordigno di 15 kg e dal costo che si aggira dai 150 ai 200 euro; la "bomba di Bin Laden", "a cap' e Lavezzi" e, ultima novità, fuochi d'artificio intitolati addirittura a Papa Ratzinger.
LA CAMPAGNA CHOC- La notte dell’ultimo dell’anno è tradizionalmente festeggiato con fuochi d’artificio e botti. Proprio questi ultimi possono essere pericolosi, per chi li usa e per chi sta a guardare. Allora per sensibilizzare i più piccoli, ma anche i grandi, nel napoletano è partita una campagna di prevenzione per i fuochi pericolosi. “A Capodanno un attimo può… essere per sempre”. Testimonial è Nino (nome di fantasia), un ragazzino rimasto mutilato proprio per i botti. “Nel giro di due anni ha perso prima l’avambraccio sinistro e poi la mano destra sempre la notte di San Silvestro e sempre per colpa dei botti proibiti. A raccontarlo il direttore dell’Unità operativa complessa dell’Asl di Napoli 1, Umberto Passaretti, il chirurgo che in quelle drammatiche notti si è trovato davanti lo stesso ragazzino. “Quando me lo hanno portato per la seconda volta in due anni - ha detto il chirurgo, come riporta il quotidiano - quasi non ci volevo credere. Il dolore, l’impotenza, si sono mescolati alla rabbia”. Credo che questa campagna non dovrebbe fermarsi alla regione Campania, ma diffusa in tutta Italia, perché gli incidenti di questo tipo, purtroppo, avvengono ovunque. E, mai come in questi casi, prevenire è meglio che curare!
http://www.affaritaliani.it/cronache...lia291210.html
RAGAZZI FATE ATTENZIONE SE USATE I PETARDI!!!!!!!
la notte di Capodanno deve essere una festa![]()







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