
Originariamente Scritto da
Warsteiner
La correzione della velocità è il parametro che si utilizza per variare l'indicazione tachimetrica del display: è utile quando si cambiano i rapporti finali, in quanto si può inserire la variazione percentuale del rapporto di trasmissione.
L'indicazione della velocità della motocicletta è ottenuta tramite un sensore che "legge" la velocità di rotazione dell'albero secondario del cambio (l'albero dove è posto il pignone), pertanto se si modificano i rapporti finali cambiando pignone o corona, la velocità indicata sulla strumentazione della moto sarà errata.
Tramite il parametro "correzione velocità" puoi scrivere sulla mappatura come è variato il rapporto di trasmissione, in modo tale da riottenere le indicazioni corrette di velocità della moto e chilometri percorsi.
Per la seconda domanda, intanto ti invidio un po' perché ha la centralina wideband 2, comunque solitamente per aggiustare la carburazione della moto il metodo più efficace è agire sulle tabelle F, direttamente oppure usando la tabella "F trim" che è molto utile per fare delle variazioni percentuali su tutte e tre le tabelle F contemporaneamente.
Le tabelle F riportano l'informazione alla centralina che indica quanta aria viene aspirata dal motore; non sono necessariamente valori reali, si tratta semplicemente di un'informazione data alla centralina.
Queste tabelle vengono utilizzate per calcolare la quantità di benzina da iniettare utilizzando la tabella Air/Fuel che riporta i valori del rapporto stechiometrico.
La situazione ideale sarebbe quella di avere le tabelle F contenenti valori reali di aria aspirata, così da poter variare la carburazione agendo sulla tabella dei rapporti stechiometrici ed avere un indice molto "intuitivo" sul quale agire, soprattutto se hai la wideband commander.
I principali problemi che sorgono a questo punto sono due: il primo è che ottenere delle tabelle F corrispondenti alla realtà è un lavoro molto lungo e difficile, in quanto tramite la wideband commander dovresti loggare tutti i valori dei rapporti stechiometrici reali, e poi modificare contemporaneamente sia la tabella Air/Fuel che quelle F facendo sì che la prima corrisponda esattamente a quanto loggato dalla wideband commander e, di conseguenza, le seconde riportino le quantità esatte di aria aspirata.
Già puoi immaginarti che si tratta di un lavoro che, anche fatto al banco prova, potrebbe richiedere giorni e giorni di lavoro, ma soprattutto, quelle quantità "esatte" di aria aspirata che vorresti/potresti cercare non saranno mai "esatte" e corrispondenti alla realtà, in quanto la centralina per calcolare la quantità di benzina da iniettare fa riferimento non solo alle tabelle F, ma ad una serie di innumerevoli coefficienti ricavati dalla lettura dei vari sensori installati sulla moto, dei quali è impossibile conoscerne la natura a meno di non essere i programmatori che ci hanno lavorato sopra...
E qui di conseguenza viene il secondo problema: la tabella Air/Fuel oltre ad avere valori base corretti in tempo reale, quindi poco significativi se non si conoscono le entità delle correzioni applicate, viene anche utilizzata per stabilire delle particolari strategie di correzione a seconda dei valori scritti, come ad esempio il funzionamento in closed loop. Fare delle grosse variazioni in questa tabella quindi può portare a risultati dei quali è difficile tener traccia.
Ciò che è molto comodo da fare, e più o meno si tratta della stessa logica con la quale si può modificare la carburazione sulla centralina del kit racing, è quindi lavorare sulle tabelle F, che contengono valori base non utilizzati per decidere se applicare o meno strategie di funzionamento particolari, ma semplicemente letti per impostare il calcolo della quantità di carburante da iniettare. Modificare queste tabelle quindi permette di lavorare in modo semplice ed intuitivo, soprattutto utilizzando le correzioni percentuali.