l' F-18 che hai postato sta eseguendo una manovra che in gergo viene chiamata "passaggio a coltello" o virata Schneider :o)
Lo scramble è una procedura di "decollo rapido" eseguita da caccia intercettori che a turnazioni rimangono in stato di preallerta.
Lo scramble fu introdotto dagli inglesi nella seconda guerra mondiale ed è mirata a rifurre i tempi di reazione attacco-difesa ;o)
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E sotto il casco la testa,ben allacciata,sempre!
Aermacchi MB-339 A ? eri ancora al corso in questa foto?
Esperienze stupende.
A chi ancora una volta tenta di buttare pupù sulle forze armate, sappiate che a casa loro i due militari americani pagarono per il delitto.
Strage del Cermis - Wikipedia
Ma ancora c'è qualcuno in questo paese che crede alle cagate che scrivono i giornalisti italiani?
E sotto il casco la testa,ben allacciata,sempre!




Comploimenti per l'ottimo "occhio"...
non ero al corso, 13 anni fantastici al 4° stormo di Grosseto..... purtroppo altri tempi che non torneranno....
Antonello ha il tuo cell.... grazie ancora, noi ci vediamo Giovedì..
Scusate l'OT....![]()
Ultima modifica di japkiller; 12/07/2011 alle 12:45 Motivo: UnionePost automatica
Sezione Romana Triumph
Siculo nel cuore!!!






Processo
Il processo contro Ashby fu celebrato a Camp Lejeune nella Carolina del Nord. La Corte militare accertò che le mappe di bordo non segnalavano i cavi della funivia e che l'EA-6B stava volando più velocemente e a un'altitudine molto minore di quanto permesso dalle norme militari. Le prescrizioni in vigore al tempo dell'incidente imponevano infatti un'altezza di volo di almeno 2000 piedi (609,6 m). Il pilota dichiarò che egli riteneva che l'altezza di volo minima fosse di 1000 piedi (304,8 m). Il cavo fu tranciato a un'altezza di 360 piedi (110 m). Il pilota sostenne che l'altimetro dell'aereo era mal funzionante, e affermò di non essere stato a conoscenza delle restrizioni di velocità. Nel marzo del 1999 la giuria assolse Ashby, provocando l'indignazione dell'opinione pubblica italiana ed europea. Anche le accuse di omicidio colposo nei confronti di Schweitzer non ebbero seguito.
I due militari furono nuovamente giudicati dalla corte marziale USA per intralcio alla giustizia per aver distrutto un nastro video registrato durante il volo nel giorno della tragedia. Per tale capo d'accusa furono riconosciuti colpevoli nel maggio del 1999. Entrambi furono degradati e rimossi dal servizio. Il pilota fu inoltre condannato a sei mesi di detenzione, ma fu rilasciato dopo quattro mesi e mezzo per buona condotta.
Nel febbraio 2008 i due piloti hanno impugnato la sentenza e richiesto la revoca della radiazione con disonore, allo scopo di riavere i benefici finanziari spettanti ai militari; hanno anche affermato che all'epoca del processo, accusa e difesa strinsero un patto segreto per far cadere l'accusa di omicidio colposo plurimo, ma di aver voluto mantenere l'accusa di intralcio alla giustizia «per soddisfare le pressioni che venivano dall'Italia».[3] È comunque stato riconosciuto che l'aereo viaggiava a bassa quota e che la velocità era eccessiva per gli ostacoli presenti in zona[4].
Non vorrei sembrarti polemico,ma a casa loro NON pagarono per il delitto ma per intralcio alla giustizia,non mi sembra la stessa cosa.




forse perchè non era un vero e proprio delitto?? sono morte 20 persone per una catena di eventi (quella che esiste sempre quando succede un incidente di volo) che ha portato alla disgrazia....
l'altimetro starato, la velocità eccessiva (non capisco come possa essere visto che in volo al contrario che sul terreno, la velocità è sicurezza... speed is life si dice....)...
hanno tentato di manipolare il registratore di bordo, al pari di un camionista che onnsi ferma dopo un incidente mortale..... deprecabilissimo ma non abbastanza da gettare discredito su tutta la categoria bollando tutti come potenziali assassini)...
in una tragedia del genere sfido chiunque a non farsi prendere dal panico....
la catena di eventi comprende anche l'errato posizionamento del cavo, la mancanza di segnalazioni, la posizione della cabina in uno dei pochi punti a rischio in quel momento, la scarsa conoscenza della zona da parte dell'equipaggio, le cartine non aggiornate ecc. ecc.)
purtroppo gli incidenti accadono, purtroppo a volte questa catena di eventi è infallibile, ed è su questo che si lavora per limitare i rischi, si "spezza" la catena.... ma non sempre si riesce purtroppo...
riguardo al comportamento dei militari nelle missioni fuori area mi sento di poter affermare che da parte degli Italiani tali fenomeni discutibili sono molto, ma molto rari, i militari Italiani sono riconosciuti ovunque come grandi porfessionisti.... ciò nonostante nel gran numero di persone è ovvio che qualche "testa calda" si possa trovare, ma sono fenomeni molto rari che vengono SEMPRE stroncati sul nascere....
In Libano mentre giravo connla macchina UN per il mio solito servizio nei pressi delle chebaa farms, noto territorio conteso, sono stato fermato da una sparuta pattuglia di Hezbollah armati fino ai denti..... appena hanno visto che ero Italiano è finita a pacche sulle spalle e risate.....
dove andiamo nel mondo lasciamo un ricordo positivo, perchè gli Italiani hanno sempre una grande umanità....
Sezione Romana Triumph
Siculo nel cuore!!!






TCP Rider
Japkiller ho avuto la fortuna di entrare diverse volte dentro il cockpit del 339, da fermo purtroppo, in linea volo, ho aiutato ad eseguire un refueling di ossigeno :o) ho avuto modo di memorizzarlo ehehehe.
E sotto il casco la testa,ben allacciata,sempre!