In norvegia, come in tutti i paesi nordici, agiscono in questa maniera perchè hanno un tasso di criminalità bassissimo, quando aumenterà anche da loro allora si adegueranno ed inaspriranno le pene, è una consecuzione inevitabile e logica.
In norvegia, come in tutti i paesi nordici, agiscono in questa maniera perchè hanno un tasso di criminalità bassissimo, quando aumenterà anche da loro allora si adegueranno ed inaspriranno le pene, è una consecuzione inevitabile e logica.





Mah..non la trovo molto logica...
rispetto all'Italia o all'America mi sembra si parta da due ottiche completamente opposte...
Loro sono per il recupero e l'educazione, noi per la punizione....
quello che dico io...è che il miglior sistema "potrebbe" essere una combinazione delle due cose...punitivo per taluni casi, di recupero per altri...
sciò
Si certo, quando devi arrestare 100 persone l'anno in norvegia e 5.000 in italia, normale che la sono per il recupero e l'educazione, hanno anche il tempo per pensarci e valutare bene ogni caso, quando hai un sovraffollamento come da noi o ancor peggio in america poi diventa quasi impossibile optare per la rieducazione con calma come da loro...prima o poi anche da loro arriverà la criminalità, è un normale evolversi del problema "africa".
Non sono convinto in verità.
Anche perchè non esistono studi che confermino l'equazione "pene + severe= riduzione reati".
Ripeto, è diversa la loro prospettiva, il loro modo di affrontare il problema.
Poi, nello specifico, quello di cui parla la Strega è indubbiamente un caso a sè stante, credo anche per loro.



In effetti vedendo come si comportano i motociclisti, è presumibile che NON TUTTI siano recuperabili.
Comunque tutto dipende da come vedi la logica carceraria: se deve essere punitiva, il carcere norvegese non ti pare adeguato, questo è chiaro. Se deve essere di recupero (nel senso che la persona che ha sbagliato non deve nuocere in seguito la società), si passa attraverso altre vie.
E' semplice, ed è chiaro che tu e molti altri non siete d'accordo. Bene. Là e in altri posti è così per varie ragioni (densità di popolazione, mezzi, tradizione, e chissà quante altri costumi differenti dai nostri).
La casa dotata di tutti i comfort la valuti tu senza essere norvegese, senza essere mai stata in carcere, ecc. Almeno potresti considerare che forse stanno sfuggendo dei particolari di non minore importanza con queste valutazioni.
Questo è il punto che contesto: perchè tu lo valuti migliore? Che prove hai per sostenere che sia migliore?
Che le carceri "non seguite" portino ad un abbruttimento dei carcerati è riconosciuto senza andare a ripescare chissà quali documenti. Tu quali considerazioni adduci per sostenere le tue argomentazioni?





Bè..io una casa bella grande..in legno...con cucina camera sala bagno ( magari anche con vasca) TV e tendine alle finestre...la reputo una casa dotoata di ogni comfort....quando vuoi esci a prendere una boccata d'aria nel tuo bel giardino...insomma....mi sembra meglio d'uno schiaffo ecco
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non sono mai stata in prigione..ma c'ho la mi cognata a casa della mi mamma e non ho mai ammazzato nessuno.![]()
sciò





non lo valuto migliore dal punto di vista del recupero dell'individuo che ha commesso il reato...mi sembra corretto nei confornti di chi ha perso la famiglia...il figlio...ecc ecc....
tutta quella gente uccisa a sangue freddo...e sconti la pena in giardino?
E quando esci sei perfettamente reinserito nella società perchè ti abbiamo recuperato?
E magari tutte le famiglie che hai devastato perdono la testa e fanno qualche strage loro... (io la farei credo)![]()
sciò