



Ultima modifica di Luigi; 29/07/2011 alle 13:51
tre passi avanti uno indietro per umiltà



Anch'io mi sto facendo l'idea in testa che sia una questione solo di nomi.
Se non lo chiamassero Matrimonio, se i componenti di una Famiglia (che non chiameremmo più famiglia) non venissero chiamati padre e madre ma persone o adottanti, le cose sembrerebbero diverse. boh.
Obiezione accolta, ma mi sembra un problema comune.
Err. Forse è proprio qui il punto. Io ci leggo esattamente quanto ho detto.
1) Io leggo la prima frase NON come "uomini con donne", ma come "uomini e donne" come persone "elementi" dell'unione - quindi non escludo uomini con uomini e donne con donne. L'unico punto è il consenso dei coniugi (che non implica il sesso dei due).
2) La famiglia è nucleo naturale e fondamentale della società, e la funzione primaria della famiglia è di riprodurre la società da un punto di vista socio-culturale (quindi appunto, non la riproduzione biologica, ma semplicemente il perpetrarsi dell'insieme societario).
Temo di non riuscirmi ad esprimere molto bene, ma in effetti io ci leggo esattamente quello che ho sostenuto in precedenza: l'unione (matrimonio) di due coniugi è indipendentemente dal sesso, e la famglia (come istituto giuridico) è importante come mattone della società perchè porta avanti la stessa, non perchè si riproduce biologicamente.
A conti fatti: la società non è composta necessariamente da famiglie che proliferano, ma da persone che si sbattono per essa. In teoria la società potrebbe vivere anche solo adottando bambini africani e insegnandogli a essere "italiani" (cioè a vivere secondo le usanze italiche).
(Non sono polemico eh? sto cercando di esprimere la mia interpretazione.)
Per altro proprio nella costituzione non vengono nominati i sessi, forse non a caso. Si parla di matrimonio, famiglia e coniugi.
Già.
Il Matrimonio come istituzione riconosciuta pubblicamente mi pare derivi dai romani (non so i greci o altri), e le unioni c'erano anche prima.






un bambino, ancora di più, ha bisogno di serenità ... di genitori che non temano la disoccupazione, un paese pacifico ... del cibo nel piatto ... delle persone sorridenti attorno a se .... un po' di compagnia ... amore, amore, amore .... pensa che tra l'avere un uomo e una donna e delle attenzioni profonde, la scelta per un piccolo sarebbe NATURALE.
ps: con questo non voglio dire che con una coppia gay ci sarebbe e che con una coppia etero no ... ma, mi chiedo: chi di noi sarebbe disposto a prendere il posto di quelle coppie gay che vorrebbero dedicarsi ad un bambino bisognoso, adottandolo?.... o meglio abbandonato a se stesso che non affidato a dei gay?
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Le verre est un liquide lent



Hai decontestualizzato la mia risposta, non credo di aver espresso un "orribile luogo comune" o di intendere che esistano cause genetiche o biologiche all'omosessualità. Rispondevo all'ipotesi che un bambino potesse diventare omossessuale perché allevato da una coppia omosessuale, a mio avviso questa possibilità non esiste.



Nono, al contrario.
Non è sbagliato pensare che un bambino debba crescere con padre e madre.
Solo non trovo sbagliato che possa crescere in altro modo (come per altro già succede).
figuriamoci, queste due cose sono indubitabili.![]()




a parte il fatto che il significato profondo delle tue affermazioni non posso conoscerlo e giudico da quello che leggo , ho semplicemente esposto una mia riflessione sul significato che io do' a quel concetto da te espresso perchè , insomma , o credi che lo si nasca (e io questo ho capito) e allora dovresti riflettere senza offenderti e darmi, al massimo, una risposta, oppure non lo credi e allora non ne capisco il senso se non una frase buttata lì
ma poi...............qui ci tocca leggere commenti beceri dei soliti fascistelli in libera uscita e tu ti attacchi a queste cose
'azzo quoti tuperchè , credi che omosessuali si nasca ?
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Ultima modifica di Luigi; 29/07/2011 alle 13:57 Motivo: UnionePost automatica
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