TOTTI: da mito ad ostacolo.
Il capitano escluso dalla partita (persa) contro lo Slovan: lo ha saputo appena due ore prima.....
La domanda a questo punto sorge spontanea.
Totti costituisce forse un problema per la Roma....? Per il suo rinnovamento...?
E' nell'interesse della magica rimanere ancora legati ad un campione che, sebbene indiscutibilmente emblematico ed unico per la squadra romana, ormai ha un'età che gli consente a mala pena di giocare a buoni livelli per un tempo?
Non sarebbe meglio per la squadra stessa concentrarsi sui giovani e programmare, nell'ambito di una nuova era calcistica giallorossa, la Roma del futuro, allo scopo di dare le migliori soddisfazioni ai tifosi romanisti?
Si sa....purtroppo per tutti ed anche per Totti è inevitabile il declino.
Non sarebbe meglio per un grande campione lasciare prima...magari impegnarsi nella dirigenza, piuttosto che essere messi pateticamente da parte da quella stessa squadra che egli stesso ha contribuito per un ventennio a rendere importante nel panorama calcistico mondiale?
Ricordo che grandi ed emblematici campioni, come Sandro Mazzola per l'Inter e Gianni Rivera per il Milan, prima di lui lo hanno fatto ed erano molto più giovani....
Forza campione....dimostra, anche se è dolorosissimo, che hai classe anche nell'uscire dalla scena.
Totti, la panchina bollente Si impone chiarezza - Repubblica.it
http://roma.corriere.it/roma/notizie...26208174.shtml






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