è vero che lo sviluppo di un incendio avrebbe in teoria modo (mediante il suo calore) di "rammollire" un pò la struttura portante in acciaio dell'edificio...ma è altrettanto vero che un incendio per quanto grande esso sia non avrà mai una condizione ambientale (a meno di non essere in un altoforno in presenza di carbon coke e aria insufflata a pressione) tale da sprigionare una temperatura talmente elevata da superare la temperatura di rinvenimento di quell'acciaio, temperatura dopo la quale le curve di resistenza scendono verticalmente...
ergo che la struttura al massimo si sarebbe dovuta un pò flettere (al massimo) ma non sprofondare su se stessa in quel modo...
questo imho a rigor di logica...![]()