
Ne ho fatte, ne ho fatte. Ad esempio la forcella l'ho cambiata tutta, dischi, pinze, freni, forcellone, ammortizzatori, piastra sterzo, leve, parafanghi, codino, frecce, sella..... Hai presente tutto a parte cerchi, motore e serbatoio....e telaio, ovviamente.... E pensa che ora sto quasi pensando di venderla, con tutte le modifiche.... Moto del 2010.....
... .... Dimenticavo scarichi e collettori...sinceramente non ho idea di cosa valgano tutti questi pezzi, però se trovo una bonnie incidentata con tutti questi pezzi posso rifarla a costo quasi zero e poi venderla..... E rientro un pò delle spese sostenute.....
Ultima modifica di Giai; 18/10/2011 alle 23:20 Motivo: UnionePost automatica
Ciao, dato che ho stortato anche il cerchio anteriore, forse ho trovato dei cerchi a raggi da 19 di una T100. Oltre al fattore omologazione, ci sono altre difficoltà nel montare una cerchio del 19 anziché uno del 17? devo cambiare la forcella anteriore o gli ammo posteriori?
Grazie







stortato [In funz. di agg.] - Sinonimi: distorto || Vedi anche: contorto, deformato, piegato · stortato - agg. stortignaccolo - agg. storto - agg. storto (2) - sost. storto (3).....
Onorevole , invece di guardare le mutande falliche si aggiorni !
Aspettiamo sempre il periz![]()
"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".



.........se "STORTATO" è ITALIANO CORRETTO IO SONO IL BERLUSK******
http://it.wiktionary.org/wiki/Discussione:stortare




"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".







"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".