Tento di cimentarmi in una prima analisi superficiale di questa nuova Moto; i punti di vista sono espressi in un ottica soprattutto turistica (la mia ottica), che penso rispecchi l'indole del Tiger Explorer.
Le informazioni, messe giù senza un particolare ordine, sono estrapolate da commenti e articoli vari (oltre che da ciò che si può vedere nelle foto), quindi non verificabili con certezza assoluta.
Naturalmente aspetto commenti, correzioni e aggiunte a quanto scritto!
1 – pneumatici : tubeless, leggermente tassellati, ampia scelta di marca, garantiscono una buona agilità, e una tenuta di strada ampiamente sufficiente per il 90% degli utenti della strada; durata superiore a tutte le altre tipologie di pneumatici, tenuta migliore anche in caso di strada sporca o leggermente sterrata.
2 – cerchi : in lega con fitta raggiatura – esteticamente sono probabilmente più belli a raggi, ma a livello pratico penso che sia la soluzione ideale, poca manutenzione e robustezza tale da garantire quel minimo di sterrato che permette questa moto; valvole di gonfiaggio orizzontali e quindi molto pratiche; probabilmente potrà montare il sensore di pressione come già lo fa l’800.
3 – freni : abs dell’ultima generazione (disattivabile), dischi ampiamente forati per il raffreddamento e lo smaltimento del calore, si presuppone frenata modulabile e poco aggressiva; eliminato il supporto delle pinze radiale (che su questa tipologia di moto non è necessario).
4 – telaio : in tubi di acciaio saldati per una maggiore flessibilità e sensibilità rispetto a un corrispondente telaio di alluminio; pedane passeggero imbullonate e facilmente asportabili o sostituibili; telaietto posteriore abbondantemente rinforzato per sostenere il peso di carichi gravosi come le valigie laterali e il bauletto carichi di bagagli.
5 – sospensioni : entrambe regolabili con ampia escursione; pomello regolazione precarico dell’ammortizzatore posteriore in posizione facilmente accessibile.
6 – trasmissione posteriore : a cardano,monobraccio, con doppio giunto snodabile per mantenere l’assetto più costante anche in caso di elevate escursioni ruota; pochissima manutenzione e se funziona a dovere (come ormai tutte le moderne produzioni) difficilmente rimpiangerete la catena; elevata praticità in caso di sostituzione pneumatico posteriore.
7 – regolazioni : sella pilota, manubrio e cupolino regolabili per un maggior confort di guida; sella passeggero in posizione orizzontale e rialzata nella zona frontale per impedire che quest’ultimo possa scivolare in avanti.
8 – cavalletti : centrale, in acciaio, semplice nell’utilizzo e laterale in lega leggera con ampia superficie di appoggio.
9 – pedane : quelle del pilota sono zigrinate in acciaio, rientrabili e con protezione in gomma asportabile; quelle del passeggero con ampia protezione in gomma e adeguatamente distanziate dalla sella per una confortevole postura delle ginocchia.
10 – paracoppa : sufficientemente protettivo, in materiale plastico(?), comunque adeguato a garantire la protezione necessaria all’eventuale fuoristrada leggero praticabile con questa moto.
11 – portapacchi : portapacchi superiore e porta borse laterali in lega leggera, pratici e poco ingombranti, dotati di asole per passaggio cinghie fissaggio bagagli; probabilmente il serbatoio sarà predisposto per gli attacchi della borsa.
12 – portaoggetti : vano sotto sella abbastanza ampio, capace di contenere oltre agli attrezzi alcuni oggetti poco ingombranti (vedi Tiger 800).
13 – fanali : anteriore a doppia lampada alogena h4 (due anabbaglianti 55w e due abbaglianti 60w); posteriore e luce targa a led. Frecce montate con supporto elastico e vetro bianco. Accessoriabile con fendinebbia e comando al manubrio.
14 – serbatoio : la capienza pare che sia di circa 21 l.; sufficiente per la maggior parte degli utilizzi (era preferibile garantire una maggiore autonomia, ma sarebbe andata a scapito degli ingombri); dotato di protezioni laterali amovibili e sostituibili nel caso si rovinino durante una caduta.
15 – raffreddamento : a liquido con radiatore dall’ampia superficie, che pare concava, per garantire un maggior scambio di calore con l’aria.
16 – parafanghi : ampiamente protettivi e adeguatamente distanziati dai pneumatici per consentire anche l’utilizzo di pneumatici tassellati.
17 – protezione : ampio cupolino regolabile dotato di deflettori laterali; il serbatoio pare progettato per garantire anche una adeguata protezione per le ginocchia; accessoriabile con paramani e cupolino maggiorato.
18 – strumentazione : si suppone completa come quella dell’800 (probabilmente compariranno ulteriori info sul display), con in più la comodità dei comandi al manubrio, il cruise control, e un comodo telaietto tubolare a supporto del cupolino al quale si potrà fissare il navigatore satellitare.
19 – impianto elettrico : generatore da 950 w sufficiente a garantire l’utilizzo di tutte le utenze più gli accessori (faretti e manopole riscaldate) contemporaneamente.
20 – frizione : idraulica; quindi esente da giochi o regolazioni frequenti.
21 – motore : tre cilindri, 1215 cc., 12 valvole, potenza 136 cv., coppia 12 kgm, ingombro laterale contenuto, accessibilità meccanica buona, dotato di oblò trasparente per la verifica del livello dell’olio; pare sia stata dedicata una particolare attenzione ai consumi; se migliora le caratteristiche delle unità che lo hanno preceduto, sarà il miglior motore in circolazione (per me).
22 – impianto di scarico : tubi in acciaio inox con compensatore; silenziatore sufficientemente armonioso e poco ingombrante lateralmente per lasciare spazio alle valigie laterali; facilmente sostituibile.
23 – comandi al manubrio: di nuova generazione, completi di regolazione del cruise control e, si spera, di comando delle 4 frecce.
Ora a Voi![]()





), che penso rispecchi l'indole del Tiger Explorer.
Rispondi Citando

ccuparmi!!!

potrebbe esser la prossima bbbestia che mi metto in garage 