





il calcio è un mondo a se ...o ci sei dentro o ne sei fuori
fin da quando cammino allo stadio con mio nonno a vedere la Lazio dopo ho passato 22 anni in curva nord da due in tribuna tevere.... una vita da ultras mai nascosto dietro un nick name
e ciò che ha rovinato il calcio sono le tv con le loro moviole e movioline gli pseudo opinionisti i giornalisti .......il calcio è 90 min di vera passione di vere emozioni
io credo che due scaramucce sul web non siano nulla paragonate a dichiarazioni ignobili tipo quella della nostra cara Daniela Santanchè dopo la sentenza a spaccarotella (non si merita la s maiuscola)
BUONA GIORNATA A TUTTI
GABRIELE UNO DI NOI
Cane Sciolto
S.S.LAZIO 1900 la prima squadra della capitale
Un bagliore nel buio






un sincero complimento a tutti gli intervenuti.
Ognuno ha manifestato la propria opinione e personalmente non reputo nessuna di queste sbagliata nell' ottica dei punti di vista soggettivi.
Come ha detto qualcuno "il calcio non è una scienza esatta" e, in questo contesto, tutti i pareri sono "condivisibili"................![]()
Alcune cose ci sfuggono perché sono impercettibili. Così le trascuriamo. Ma altre non le vediamo, proprio perché sono enormi. (Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)
i tifosi sono in cerca di uniformità come tutti i movimenti di massa, quando si discute con un tifoso la domanda è : perchè non sei come noi?
come fai a non capire? ti accusano , ti rimproverano , ti ridicolizzano, esattamente come avviene in politica, con le religioni ..
Quando ci sono conflitti d'identità collettiva, l'uomo diventa sempre una bestia.
a Nox: la cultura non parte dall'alto, parte dal basso dall'opinione che ognuno si forma in testa
Ultima modifica di alessandro2804; 28/02/2012 alle 14:00
La vita è un cuoco che ha davanti un piatto con sempre nuovi ingredienti...




Guarda, non si nasce imparati...nella formazione della persona conta il tessuto sociale nel quale si cresce, e la cultura è come la pioggia che ti cade sulla testa goccia a goccia. Se cresci a colpi di h.hess e schopenauer avrai un'apertura mentale un filo diversa rispetto al karaoke e il grande fratello. Il discorso è che la gente non sceglie scientemente la spazzatura, ma lo fa perchè gliela propinano a pranzo e cena facendogli credere che c'è solo quella.
Ora se dall'alto di un quitidiano nazionale come tuttosport si titola in questa manieraquale messaggio passa agli occhi della gente? Questo è aizzare la folla a casa mia
Non sto a fare a chi ce l'ha piu lungo tra i due, ma mi sembrano tutti dei bei pesi massimi
Ma Fiat è anche editoria e comunicazioni dove è presente con Itedi, cui fa capo La Stampa e Pubblikompass per la pubblicità; e infine nei servizi con la holding Business Solution.
L'attività culturale è invece affidata alla Fondazione Giovanni Agnelli che ospita anche il Centro di studi religiosi dedicato a Edoardo Agnelli, il figlio primogenito dell'Avvocato scomparso tragicamente nel novembre 2000 e alla Fondazione Giovanni e Marella Agnelli che opera attraverso la Pinacoteca del Lingotto. A queste si affianca, poi, Palazzo Grassi a Venezia. La famiglia Agnelli, infine, attraverso la Fiat, in particolare Sicind, possiede il 10,2% di RCS Mediagroup, di cui è primo azionista, che controlla tra l'altro la Rizzoli-Corriere della Sera.
Ultima modifica di n0x; 28/02/2012 alle 20:55 Motivo: Unione Post Automatica
Un muscolo nel cervello e un cervello in ogni muscolo


Proprio pochi giorni fa, in seguito alle becere e inutili polemiche pre e post Juve-Milan, pensavo a quanto negli anni '80 il campionato italiano fosse davvero il più bel campionato del mondo, forse anche il più bello della storia del calcio...
I migliori campioni dell'epoca giocavano tutti qui, il livello era molto alto, lo spettacolo pure. Erano campioni veri i calciatori, i presidenti di allora, c'era una rivalità, anche di parte, ma sempre contenuta nel reciproco rispetto, al massimo c'era scambio di battute ironiche, (come dimenticare i duelli verbali tra Boniperti e Viola, le battute di Agnelli e Prisco) c'erano anche fior di giornalisti come Brera, Tosatti, Beppe Viola, ecc che parlavano solo ed esclusivamente del fatto calcistico. Poi improvvisamente è nato il fenomeno ultras, che purtroppo, per colpa di pochi, è stato interpretato come una cieca e ostinata contrapposizione tra tifoserie ed è degenerato spesso in un fenomeno di violenza...
Comunque tutto il calcio ha poi subito una degenerazione secondo me, a partire dall'avvento delle pay-tv, per non parlare poi della sentenza Bosman (ma che fine ha fatto questo?) che ha trasformato i calciatori in mercenari strapagati che, come avviene attualmente, ricattano annualmente i dirigenti per un'aumento dell'ingaggio (che è già sostanzioso) con il ricatto del trasferimento ad un'altra squadra...
Io tutti questi gran campioni da molti anni non li vedo, molti saranno bravi, ma i veri campioni sono pochi...
Ah! Eccolo (brutta fine...): http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Marc_Bosman
Ultima modifica di salvo.macca; 28/02/2012 alle 21:58
Il calcio,per quello che è oggi,non credo si posso più considerarlo uno Sport.
Lo Sport è cultura,etica,unione e fratellanza,il competere nel nome di un "credo" comune e sentirsi uniti per questo una volta finito il momento agonistico. Il calcio non appartiene a tutto ciò da un pezzo perchè è solo più businnes. Perdendo i valori fondamentali dello Sport è caduto in episodi che appartengono al businnes:scommesse,calciopoli,frodi di varia natura...senza considerare la gentaglia che ruota attorno a questa macchina:giornalisti,leccapiedi,procuratori,paytv...
Quando sento Buffon che dice che non spettava a lui dire che il pallone era in rete,provo profonda tristezza per lui e per tutti quelli che la pensano come lui dichiarandosi sportivi perchè non hanno capito cosa sia lo Sport.
Se si smette di considerare il calcio come una disciplina sportiva,tutto quello che accade appare normale come è giusto che sia in ambienti della nostra società culturalmente sterili.
"se corri come un fulmine,ti schianti come un tuono"
Le "mie" Langhe. Capitolo 2-3 (pag 4)
La GaveSpeed!






tifosi?potremmo stare a parlare all'infinito...
Io ho scelto di essere l'eccezione, non la regola.
"Perché le regole son belle e vanno bene,
ma poi son le eccezioni che ci fanno innamorare".