penso a quando la comprai ed il giorno dopo su marcheinmoto mi chiedevano se le Triumph le vendevano con le gomme già riempite, pare ieri
invece se ricordo l'ultima volta che l'ho guidata, sembra passato un secolo
come si fa a star senza Daytona, quando ci sei andato su strada, in pista o al cesso, non riesci più a guardare un'altra moto con gli stessi occhi
la Panigale "eeeeeh beh che moto, va là che roba, chissà, magari..."
la BMW "aaaaaaaaah questa questa.... mmmmmm"
la KTM "è lei è lei, sicuro al 100%"
ma sotto sotto... no, la Daytona aveva il fascino della moto che andava forte per farti divertire, era diversa e lo è sempre stata, senza però volerlo dimostrare a tutti i costi, quel telaio stretto stretto e quel motore storpio pur essendo protagonisti assoluti non urlavano "guardateci ed inchinatevi"
non era una Ducati de quelli che stann'avanti, né un Aprilia da caciaroni che la sanno più lunga degli altri, una BMW da supereroi senza macchia o la MV de quelli co la puzza sott'ar naso per non dì n'altra parte
era una motoretta timida ed affascinante, la ragazza dietro casa che saluti la mattina e diventa rossa, non un troione da paddock
la prima volta che te la da non ti impressiona per la scena, non è certo una che ti fa sentire subito uno stallone, anzi, però se hai un minimo d'esperienza apprezzi al volo la qualità della dotazione e sai cosa ti aspetterà
e poi col tempo i graffi degli insetti sul cupolino ed il serbatoio non sono più imperfezioni, ma "tacche"... da una parte le strade, dall'altra le moto... così quando ti fermi leggi la cartina dalle marche al molise e contemporaneamente il listino di InSella
ad un certo punto le tacche smettono di aumentare vertiginosamente, perché dopo anni di trombate selvagge si apprezza di più farlo con calma e goderselo senza che sia una prestazione ginnica olimpionica
allora la sfida col mondo diventa prima sfida alle proprie chiappe, poi piacere
quello che se la giornata è libera non si torna a casa se il contakm non sta almeno 800 unità più avanti, da soli o con l'amico fidato quando si può
quello che la pensa come te, la macchina fotografica la si lascia a casa, da facebook si toglie il log, le autostrade si evitano come la peste, c'è da farsi una scofanata di curve perdio, e farle insieme se riesce è ancora meglio
non c'è bisogno di report o di raccontarle agli altri, queste son cose che si celebrano solo cercando di rifarle la settimana dopo
la scomodità non sai che significa, giusto la spia della benzina e quella fontanella d'acqua fresca lì sulla strada valgono la pena di spegnere il motore, magari pure una sigaretta ci scappa, anzi quella è d'obbligo, del mangiare se ne fa a meno
e di certo quando vedi quella motorona tutta luccicante un paio di curve lì avanti, una bella meletta come ai vecchi tempi vien voglia di passargliela, ogni tanto, magari non troppo esplicitamente che ci sarà sempre qualcuno migliore da qualche parte, e tutto sommato ci si diverte di più senza bagarre

se Triumph decidesse di vender la nuova per questo autunno, magari con quelle due-tre cosette al posto giusto che non guastano, io la Daytona la ricomprerei
pure se ha la marmittella bassa di quelli che ce l'hanno moscio, che anche lì prima o poi s'ammoscia a tutti, e comunque un raccordo per il sottosella me lo invento nel caso

lo so che manca un po' di punteggiatura, ma certe cose cose non si riesce a punteggiarle