




Pure a me sta su li cojoni sto speeDino






Piste.
A parte quelle più note, quali la Tre3 (tratto finale) di Campiglio, la GranRisa de LaVilla, la Stelvio a Bormio e PortaVescovo, direi queste:
Lagazuoi in direzione Armentarola, con tratto finale al traino della fune attaccata al carretto-slitta col cavallo; Sylvester a Riscone (da evitare come la peste nel pomeriggio), Jolanda (la nera) in Val di Gressoney, il muro sotto al Sassongher a Colfosco in Badia (poche centinaia di metri, ma con una pendenza mozzafiato e sempre con neve perfetta), la direttissima di MontePratello a Rivisondoli in Abruzzo.
Quando c'ho voglia di scendere tranquillo, inoltre, mi garba parecchio il Ventina di Cervinia dai 3.900 del KleinMattherorn in territorio svizzero -foto- (da lì a Cervinia dovrebbero essere più o meno 10 km, che ne fanno la pista più lunga d'Europa), e la pista che dal Seceda scende a Ortisei, sempre al sole per tutta la giornata per la prima metà, con seconda parte di lungo rientro in paese in mezzo al bosco con una baita nel tratto finale dov'è quasi obbligatorio femarsi a bene tanto (e se è l'ultima discesa della giornata, si beve tanto tanto, ma proprio tantississimo).
"Per quanto buia sia la notte, le stelle non si spengono.
Per quanto dura sia la vita, i sogni non si abbandonano."






jamex, l'hai detto che odi lo sci e non ci capisci un c@xxo.
Ergo: stai alla larga da questo 3d, oppure vatti a comprare la roba che ti porto sull'Abetone.
"Per quanto buia sia la notte, le stelle non si spengono.
Per quanto dura sia la vita, i sogni non si abbandonano."






Bene! Vorrà dire che da adesso ci andremo anche d'Inverno, sempre con la moto.
Ci portiamo tutto tranne gli sci, che li noleggiamo su.
Così è deciso!
"Per quanto buia sia la notte, le stelle non si spengono.
Per quanto dura sia la vita, i sogni non si abbandonano."