lavoro con la P.A.: so bene cio' di cui parli, per cui lo stato italiano agisce in deroga alle norme europee sulle gare d'appalto, ma non ammette deroghe quando siamo noi a pagare.
il problema e' complicato assai, e affonda le sue radici nel mostruoso debito pubblico.
purtroppo, da un lato non vedo risparmi seri, dall'altro non vedo una strategia fiscale e di investimenti credibile.
e, se e' difficile aspettarselo da un governo che non ha una sua maggioranza, vedremo che sapra' fare bersani, col suo legittimo prossimo governo, anche se temo che cadra' in ostaggio dei keynesiani all'italiana ("creazione" di posti di lavoro, stipendi a fronte di nulla, merito in culo a tutti e cosi' via, per un aumento di costi e nessun miglioramento dei servizi) , dei "diritti acquisiti", e di tutto il bagaglio del sindacalismo de noantri.
sorry for the O.T.
lo stato si e' trattenuto quei soldi per pagare gli interessi che lui stesso ha costretto l'imprenditore a subire, ritardandogli i pagamenti.........
non per dar ragione a tutti gli imprenditori, financo a quelli piu' truffaldini, ma per far capire a pelledorso che non e' tuttocosi' semplice e lineare come a volte puo' sembrare.






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