Ieri ho effettuato il test ride della nuova GS.
Evito di commentare i vari aspetti estetici in quanto sono già stati trattati a sufficienza ;-)
Appena salito a bordo, mi rendo conto di quanto sia ben bilanciata e trasmetta una netta sensazione di leggerezza. La moto è "piccola" fra le gambe. Il serbatoio è abbastanza stretto e i piedi, per uno alto 1,73 come me, toccano bene a terra. La posizione delle braccia non è avanzata come sulla tigrona, ma non costringe ad una postura troppo eretta.
Appena accendo il motore mi accorgo subito che la coppia di rovesciamento è decisamente meno avvertibile. Innesto la prima e via!
La moto si rivela una vera propria bicicletta, si muova con disinvoltura, quasi non esistessero tutti quei kg. Il fastidioso effetto di non "sentire" la ruota anteriore per effetto del telelever l'ho trovato migliorato. Certo, le forcelle tradizionali trasmettono al pilota più informazioni di quello che avviene tra ruota e asfalto, ma questo telelever è molto migliorato.
Il motore l'ho trovato meno fluido di prima e più cattivello. Aprendo il gas con decisione, il motore restituiva una spinta coppiosa e vigorosa. Purtroppo, a causa del percorso imposto dal capofila, non ho potuto stendere le marce e saggiare le doti velocistiche del GS. Le vibrazioni sono abbastanza contenute, anche se più avvertibili che sulla tigrona....ovvio, è un bicilindrico.
Purtroppo dopo 15 minuti di guida, mi sono accorto che la comodità del GS è venuta meno. La sella è un po' duretta, e nel complesso il paragone tra la GS e la Tigrona è quello che può esserci tra una sedia in legno con un piccolo cuscino ed una poltroncina.
In conclusione la nuova GS mi ha colpito positivamente sotto l'aspetto motore, sospensioni e maneggevolezza. Nota negative: Comfort, innesti marce poco precisi, cardano DECISAMENTE molto più presente e avvertibile rispetto a quello della tigrona.....e questo a testimonianza dell'ottimo lavoro effettuato dai tecnici triumph in questo particolare.
Risalito sulla tigrona, ho ritrovato una moto che dona una sensazione di robustezza e solitidà maggiori. Il peso è meno gestibile che sul GS, soprattutto da fermi. Una volta in marcia mi sono riinnamorato della Tigrona ancora una volta. Il comfort, il cardano inavvertibile, il motore progressivo e potente e una ciclistica solida mi fanno rendere conto che, ad oggi e per quanto mi riguardo, non vi è alternativa valida......






