Allegato 105116
E' un po' che le sorelline stanno assieme nel box e tutto fanno tranne che guardarsi in cagnesco....
Ho aspettato qualche giorno a scrivere questo post perche ora, la B800 l'ho provata a fondo: oltre 500 km quasi solo di curve, una messa a punto del set-up delle sospensioni ed una buona configurazione della mappatura Custom.
Che dire? In quest'ultimo mese ho letto molte prove (quasi sempre approssimative), molti commenti acuti e moltissimi sciocchi.
Una cosa è certa: la B800 con la B675 a parte il layout fotocopia, ha poco da spartire, dalla ciclistica al motore.
Se dovessi scegliere tra una Street R e una B675 adrei sicuramente sulla prima che come sempre ho sostenuto è praticamente una moto perfetta (per il suo genere).
Ma adesso che in garage al fianco della R c'è la B800 di cui ho verificato le reali potenzialità, beh ragazzi, mi dispiace ma è un'altro pianeta! Capisco che i gusti sono gusti, ma se la R è uno moto da sparo la B800 è una moto da plotone d'esecuzione
Cominciamo dalla ciclistica: settando al meglio le sospensioni originali va meglio della mia R oggetto di tutto lo scibile di casa Ohlins, è più stabile, più rapida a raggiungere e tenere la corda ed è incredibilmente imperturbabile mentre spalancando di seconda in uscita di curva (mappa S + TC3) senti la ruota che derapa lentamente compensando l'anteriore che viaggiando a 30 cm dal suolo tenderebbe ovviamente ad allargare, il tutto senza il minimo scompenso. Unico neo il mono un po' troppo frenato di compressione alte velocità (mentre alle basse è perfetto e perfettamente regolabile). La sospensione anteriore in stada è Ok, non va a pacco e va chiusa parecchio al ritorno rispetto al set-up std. In pista potrebbe non bastare, ma in strada è paragonabile all'anteriore del CBR 1000 RR del 2009.
Freni: questi non bloccano mai e sono perfettamente modulabili. Anche la pompa, a differenza delle B4 è perfetta.
Motore: qui si apre il divario più ampio perchè complice la rapportatura è semplicemente strepitoso. In mappa N (normale) è come avere una Street R messa a puntino che però a 8000 giri diventa un mille, ovvero ha quel terribile allungo in più che (soprattutto il pista) fa soffrire l'amata Street. in Mappatura S è semplicemente una sfida con il tuo manico per tenere l'anteriore giù. Ovviamente tutti gli allarmi sul ritardo dell'acceleratore elettronico sono cessati con l'attuale mappatura.
TC: qui siamo al top perchè semplicemente non lo senti. Ci vuole un po' di manico per capire quanto ne serve realmente anche perchè le spettacolari Pirelli fanno di tutto per farlo lavorare poco.
Cambio: ottima spaziatura, e veloce il quick-shifter da usare solo se si va veramente forte per evitare di stressare troppo la trasmissione finale. Frizione perfetta e assolutamente non dura da azionare.
Posizione di guida: meno motard rispetto alla Street evita la tentazione della guida di manubrio. E' più sportiva ma non stancante, perchè gambe, braccia e busto hanno la giusta postura (almeno per me che faccio 1,80). Un mio amico che arriva quasi ad 1,90 non ha avuto nulla a che eccepire.
Comfort: qui perde parecchi punti rispetto alla sella gel della R e per il passeggero non c'è scampo, deve rimanere a casa....
Considerazioni finali? E' indubbio che il progetto B3 debba tutto alla Street R, ecco perchè mi permetto di chiamarle gemelle diverse. Però, a parte l'apparente clonazione dei capisaldi (quote, cilindrata e numero di cilindri) le moto sono profondamente diverse: molto equilibrata la R, molto sportiva la B800. Alla fine sono gusti e anche necessità d'impiego.
Quando e se Triumph risponderà con una R800 allora ne vedremo davvero delle belle!!![]()







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