Allora parto da l'inizio. Lunedì mentre andavo al lavoro sono caduto con la moto a causa di un pessimo fondo stradale, a velocità di codice della strada, ma soprattutto perché l'auto che ha indotto l'incidente stava sulla mia corsia, in quanto superava un veicolo fermo. Freno per evitare il contatto, che comunque non c'è stato, e mi ritrovo in terra. Che fastidio picchiare i muso in terra. Finisco la mia corsa colpendo con la nuca in modo lieve la targa di un veicolo parcheggiato, fortunatamente senza conseguenze. Ora la tipa sull'auto che mi ha procurato la caduta si è subito resa disponibile a pagare il danno, in quanto è conscia di aver causato l'accaduto con al sua manovra scorretta, il proprietario dell'auto parcheggiata, chiamato da me a verificare l'integrità del luogo dell'impatto, oltre a non aver assistito all'incidente e non essersi nemmeno preoccupato del mio stato di salute, mi tira fuori un graffio che dir suo non c'era, ma soprattutto in una parte dell'auto che non ho toccato (sotto il fendi nebbia). Insomma vuole i danni e mi dice che farà denuncia, tra parentesi non ci sono stati rilevamenti da parte di f.o.. A parte che io gli ho già detto che con quanto da lui rilevato non centro, ma se vuol andare fino in fondo, io ho intenzione di denunciarlo per frode assicurativa. Sono stato lunghissimo, però per far capire la situazione ho cercato di spiegare al meglio la cosa.
Faccio bene a tener ferma la mia posizione? Sono comunque responsabile? A qualcuno è già successo? Come mi comporto. Grazie per la consulenza.
Chiudo con l'amarezza ed il grande strazio nel cuore nei confronti della mia moto che se pur con minima entità, ha riportato qualche graffio ed ammaccatura. Però vederla in quello stato, e l'impotenza nel non essere riuscito ad evitare sia a me che a lei, di cadere al suolo, mi ha fatto scaturire una piccola lacrima, mentre la guardavo ferita di fronte al garage di casa.
Brutta razza il motociclista.
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