Per farla breve, un mio collega è stato "silurato" e, sebbene le motivazioni non siano state rese note a noi "comuni mortali" (nulla da eccepire a tal proposito, daltronde sono scelte aziendali e non si discute), ci è stato riferito che ufficialmente è in ferie.
La cosa poco chiara tuttavia è che mi è stato consegnato il suo cellulare aziendale e mi è stato dato accesso alla sua mail aziendale senza preventivamente informarmi e senza darmi indicazioni ben precise......preciso che l'accesso alla sua mail aziendale non l'ho attivato io, ma il responsabile informatico che mi ha palesemente detto di "non rispondere dalla sua mail, non inoltrare e, qualora avessi stampato un messaggio, di stracciarlo al più presto".
Ora, il mio compito è di rispondere al telefono se suona, dicendo che il collega è in ferie...senza aggiungere alcunchè.....immaginate l'imbarazzo quando qualcuno chiede qualcosa in più....
Per quanto riguarda le mail, devo comunicare se arrivano richieste particolari. Alcune richieste sono giunte ed ho notificato i responsabili aziendali verbalmente, i quali hanno chiesto di contattare i mittenti dalla mia mail, chiedendo semplicemente maggiori informazioni sulle richieste inviate.
Per una questione di privacy, ho esternato i miei dubbi su queste azioni, ma sono stata prontamente messa a tacere...della serie "fallo e basta".
Ora, da quel che sento, il collega è ricorso alle vie legali.
Di conseguenza, come posso fare per pararmi il didietro? Ci sono furbizie che posso adottare per far sì che, in caso di dispote, io risulti essere un mero "strumento comandato"?
Grazie per le risposte





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