
Originariamente Scritto da
macheamico6
E' notorio che quando viene consegnato un pacco il vettore richieda un documento in corso di validità, e annoti accanto alla firma per avvenuta consegna gli estremi dello stesso, ovviamente dopo averne verificato presso l'ente emittente l'autenticità.
Ah, un'altra cosa: la firma deve essere leggibile e per esteso.
Anzi, dirò di più: nel caso il destinatario sia una società, prima di procedere alla consegna del plico il vettore deve verificare presso la CCIAA a chi ne siano attribuiti i poteri di firma, perché solo determinate e ben identificate persone possono firmare in nome e per conto dell'entità giuridica.
Chiaramente, se quanto sopra non viene rispettato alla lettera, il ricevente puo' sempre e comunque disconoscere l'avvenuta consegna di un plico, a maggior ragione quando trattasi di una persona giuridica. E a questo punto altro non rimarrà che citare in giudizio PosteItaliane.
Fila il discorso?
Insomma Ody, date le premesse, quando nel 2015 PosteItaliane riscontreranno il tuo reclamo, .........................