Le tasse quest'anno sono diminuite ma siamo sempre più poveri.

I poveri dal 2005 ad oggi sono triplicati nelle regioni ricche del Nord.

Nel corso degli anni, la condizione di povertà è peggiorata per le famiglie numerose, con figli, soprattutto se di minore età, residenti nel Mezzogiorno e per le famiglie con membri aggregati, in cui convivono più generazioni.

Fra gli anziani, quasi un pensionato su due (46,3%) aveva nel 2012 un reddito da pensione inferiore a mille euro.

Irrisori gli aumenti dei salari nel 2012: non ci si compra neanche un pacchetto di sigarette, per chi ha il vizio del fumo.

Al limite si può offrire un cappuccino a un paio di amici.

Il salario netto era aumentato di 4 euro fra il 2011 e il 2012 per gli italiani, addirittura sceso di 18 euro per gli stranieri che lavorano in Italia, il valore più basso dal 2008.

Ma, tranquilli, Letta ci assicura che dal prossimo anno ci sarà la svolta .... lo spread è a 220 e l'anno prossimo scenderà a 150.... parola del governo ...

Se continuiamo così fra qualche anno il valore dello spread sarà negativo.




Raddoppiano i poveri fra il 2005 e il 2012. I salari sono fermi e una pensione su due non supera i 1.000 euro.