È normale dopo tre anni che la batteria sia da cambiare?
L'elettrauto mi ha detto che mi è andata di lusso, in genere dopo un anno vanno sostituite.




È normale dopo tre anni che la batteria sia da cambiare?
L'elettrauto mi ha detto che mi è andata di lusso, in genere dopo un anno vanno sostituite.
Non ci sono più le batterie di una volta.
Io con la mia sono rimasto appiedato dopo 2 anni!
Devo fare alcuni controlli all'impianto elettrico perché c'è qualcosa che non quadra anche se (con l'uso di un semplice multimetro) ho visto che al minimo la differenza di potenziale ai poli è di 14,2V (sintomo che l'alternatore carica!)
Da spenta, 12,6V / 12,9 anche 13,2V a volte.
comunque appena ne ho la possibilità, ne prendo una che sia CON manutenzione!!!![]()
RudeRomantico
La mia moto è indifferente.®
Dopo un anno mi sembra un pò pochino...
Se la tieni bella carica con un mantenitore durante l' inverno, magari tenendola al caldo e staccata dallì impianto della moto secondo me ci puoi fare tranquillamente qualche annetto: io l' ultima l' ho cambiata dopo 5 anni e non l' ho trattata nemmeno benissimo, oltre a non essere una Yuasa. Sarò stato fortunato, ma ripeto, un anno è poco...










la mia prima originale mi è stata sostituita inopportunamente da un elettrauto poco simpatico (a volere essere buoni). la seconda mi è durata un paio di anni e faceva onestamente schifo. sono alla terza.
Ps: Ma chi ti ha dato il sesto casco !
Era meglio se ti davano due copertoni nuovi (sui copertoni di Titti c'è scolpito con un temperino "Anita Ama Giuseppe ma la da a Bixio").
Angelik detto Il Brillante




Yuasa comprata su internet 3 anni fa, mai usato manutentore, fermo moto anche di un mese, va che è una meraviglia, ho una carburata .
(mi sto toccando..... al massimo rispendo i 40 €)
"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".