ah quindi non scriverai? peccato ci tenevo a vedere un film di Nolan con l'aiuto di PowerRoss sulla rappresentazione scientifica dell'universo senza licentze artistiche e con un trattato di astrofisica a seguire...sarà per la prossima volta. Fammi sapere quando eh che ci tengo!![]()
corollario: e la figura di merda è assicuratadove l'ignoranza dilaga si passa per esperto con poco


avevo spoilerato il film prima di andare a vederlo e avevo letto del paradosso temporale in stile terminator....
poi vedendo il film così non mi è sembrato.
Io ho interpretato in maniera molto lineare, qualcuno dal futuro ha aperto una finestra sul tempo per contattare il protagonista e sua figlia inviando loro le coordinate per raggiungere la nasa (difatti il protagonista da dentro il buco nero non invia le coordinate), poi McConaughey una volta giunto nalla finestra temporale ha comunicato a sua figlia i dati quantistici sul buco nero necessari per costruire la meganave spaziale.
Anzi oltre i dati inizialmente lui invia a sua figlia la parola "STAY" per cambiare la sua scelta nel passato, ma non ci riesce.
Quindi nessun paradosso, il protagonista dal futuro non è partecipe della sua scelta nel passato.
Rimane l'incognita di come gli uomini del futuro avessero potuto aprire quel varco temporale, infatti sarebbero dovuti morire tutti sulla terra, senza i dati quantistici sul buco nero.
O forse quelli che hanno aperto il varco temporale erano gli uomini del futuro ricreati nella colonia con la fecondazione artificiale, che per qualche ragione hanno la necessità di far salvare l'intera umanità...ma visto che non se ne accenna neanche nel film quest'ultime ipotesi sn del tutto frutto di immaginazione.
A me il film è piaciuto anche se non mi ha entusiasmato come il capolavoro di inception (che ogni volta che lo vedo colgo un particolare nuovo che mi amplia la comprensione del film), o appassionato come memento. Forse avevo aspettative più alte, visto il regista, ma cmq voto dall'8 in su.
Ultima modifica di verbasco; 18/11/2014 alle 15:50


La stronzata galattica che mi ha fatto saltare dalla sedia è stato il modo in cui hanno sviluppato la morte del barbuto... non potevano fare di peggio. la stupidità della tizia di tentare di trascinare a forza la roba -pesantissima- nella navetta -a 50 m- con l'onda già praticamente in faccia... invece di limitarsi a ordinare al robot di recuperare il tutto -in pochi secondi-
Tutto il resto ottimo, specialmente le scene del riaggancio alla stazione spaziale danneggiata e le scene nel tesseract...
quelli che si stracciano le vesti non fanno altro che mettere in vetrina la loro poca cultura in fatto di sci-fi, e che vuoi farci. basta che stiano zitti in sala....è noto che chi va al cinema è un esperto di buchi neri, fisica quantistica, relatività e robe simili




Non ho mai capito tutta questa corsa alla verosimiglianza nei film, tanto più in quelli che trattano materie ignote.
Una pellicola quando ti ha divertito ed emozionato ha fatto il suo dovere.
Cmq sto film a tratti i ha ricordato Contact, con jodie foster
Un muscolo nel cervello e un cervello in ogni muscolo




