Fermo restando che credo farò la revisione presso una concessionaria Aprilia qui vicino, concessionaria che più o meno conosco, avete asportato i faretti prima di faarla o, come solito in italia, non vi hanno cagato nemmeno di striscio?
Fermo restando che credo farò la revisione presso una concessionaria Aprilia qui vicino, concessionaria che più o meno conosco, avete asportato i faretti prima di faarla o, come solito in italia, non vi hanno cagato nemmeno di striscio?
Io ho fatto la revisione martedì, monto i faretti givi e nemmeno uno sguardo o un problema!
ho lo stesso dubbio..
Ho chiesto la scorsa settimana mentre facevo il collaudo per la 110. Il "tecnico" ha detto che più che che per la revisione dovrei preoccuparmi di una eventuale contestazione delle forze dell'ordine. Iomi chiedo di cosa dovrei preoccuparmi se sono omologati.... vediamo il foglio di omologazione, mi fa il tecnico. C'è stampigliata sul fanale l'omologazione. NO ci vuole il foglio di omologazione... Ho già capito che se la farò in motorizzazione li smonto....
Il problema non è il fatto che siano omologati o no, ma piuttosto bisognerebbe avere un documento che il tal faretto può essere montato sulla tal moto. Come avviene per le omologazioni degli scarichi che riportano tra l'altro anche le dimensioni, posizionamento, ecc.
Ovviamente questo documento non esiste e quindi siamo tutti, chi più chi meno, illegali.
Potresti riscontrare problemi solo facendo la revisione in motorizzazione o se trovi qualche forza dell'ordine troppo zelante
Ultima modifica di giordi; 23/03/2015 alle 21:39
Veramente questo dovrebbe essere regolato da alcuni articoli del codice della strada, non certo dal singolo costruttore a meno di casi specifici di solito per installazioni in predisposizioni. Non per nulla sono definiti universali e le norme europee impongono ai singoli stati di ritenere acquisita l'omologazione del singolo elemento effettuata in uno qualsiasi degli stati membri. Purtroppo in Italia vige sempre la legge ad personam nella figura del burocrate di turno.



Che io sappia, al momento in Italia è vietato modificare i dispositivi di segnalazione e illuminazione.. Ma non sono sicuro.
In genere, se monti i faretti, dovrebbero essere quelli previsti dal Costruttore. Non so se sono indicati da qualche parte o ti lasciano un foglio quando sono presenti o te li installano.
Di sicuro so che devono essere solo del tipo fendinebbia, anabbaglianti. E che devono essere accesi solo in caso di nebbia o scarsa visibilità. Se sono "di profondità", devono essere usati solo fuori dalle strade aperte al traffico e in strada devono essere obbligatoriamente TAPPATI.
Sarebbe interessante avere il parere di qualche esperto..
Ciao!
Ciao SC, Vespa 50 Special, Minarelli 50 4 marce, Vespa TS125, Vespa TS125 (/2), Suzuki GSX600F, Suzuki V-Strom 650 K6, Triumph Tiger 800XC, BMW F800GS 2013, V-Strom 1000 2014 Paperona. ...maaaah Picio inside!
Ti quoto ozama. Riguardo i faretti è proprio così.
Puoi modificare i gruppi ottici sempre del tipo omologato sull'auto/moto su cui andranno montati
Poi resta il fatto che ho sempre montato i givi e mai nessuno mi ha detto niente
Ultima modifica di giordi; 23/03/2015 alle 21:57
Quindi il sig. GiVi mette in vendita dei dispositivi fuorilegge anche se sono omologati e l'Italia è tenuta ad accettare questa omologazione? E poi sarebbero il ricambio di cosa, questi faretti?
Che sappia io, invece, il codice della strada disciplina posizione ed uso dei dispositivi di illuminazione definendone caratteristiche e disposizione dimensionale oltre, appunto, alle possibilità di utilizzo in ore diurne e notturne. Disposizione di cui devono tenere conto anche i veicoli che ne escono muniti dalla fabbrica, esattamente come per le dimensioni minime e massime di specchi retrovisori o dei fanali di serie.
Che poi la burocrazia italiana da una parte permetta di vendere prodotti di vario genere ma faccia poi di tutto per impedirti di utilizzarli è un altra storia tutta e solo nostra. Fatto sta che se il costruttore ha provveduto a farli omologare, la logica vorrebbe che io possa decidere di montarli seguendo le misure fisiche previste dal codice della strada e poi faccia regolare richiesta di modifica ed integrazione della carta di circolazione presso una direzione della MCTC. Perchè alla fine della storia il succo credo sia questo: se sono sulla carta di circolazione sei a norma, altrimenti no. Quindi di fatto siamo tutti non a norma.
Ultima modifica di gixxxer; 23/03/2015 alle 22:11