A questo punto io scriverei una bella lettera a Triumph Italia, spiegando sia il problema avuto con l'acceleratore, sia il comportamento del concessionario. E inizierei anche a contattare un avvocato e/o associazione consumatori.
Il problema con l'acceleratore è un guaio grave e pericolosissimo, per giunta su una moto in garanzia, non dovrebbe sucedere ma se capita è fondamentale come la casa madre lo affronta. Il concessionario X anche se non ha venduto la moto dovrebbe essere il primo a pensare che quel problema potrebbe ricapitare, magari ad un suo cliente che non la potrà raccontare. E' anche SUO interesse capire che succede ed informare la casa madre, perchè il danno d'immagine derivato da uno o più vittime di un problema del genere sarebbe devastante. Anche sbattendosene dell'etica lavorativa e pensando solo al denaro mi sembra un comportamento scellerato.
In bocca al lupo!
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