Un pensiero a tutti i bimbi morti.



Un pensiero a tutti i bimbi morti.





Fatti atroci che si dovrebbero tener presente quando si vuole tornare al nucleare....




Davvero molto interessante ed inquietante allo stesso tempo. Complimenti.
Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere per sempre
Ride... Ride... Otherwise we are lost




beh vedo che ora è diventata una bella attrazione turistica![]()
vengono i brividi...
complimenti per il reportage![]()
"arivati o palaghiaccio di Nicolosi, non canusciu chiù a nuddu" (cit.)




Complimenti per il macabro tour, hai pure pagato ?
D'ora in poi farai dolciumi radioattivi![]()
"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".




a distanza di 30anni dall'incidente....nulla è cambiato.
Grazie Sergio per questa tua testimonianza...( e coraggio)....altro che brividi, neanche il tempo di calare i pantaloni.
Una foto, il paesaggio con il verde che tenta a malapena di riconquistarsi il territorio, mi fa' venir in mente un film di Will Smith in: Io sono leggenda. Ma questo è cinema, altro che la realta' di chernobyl..........
I have become comfortably numb (Pink Floyd)
Ha un suo fascino ma non credo che ci sarei andato....bastano per quest' anno i 100 milliseviert accumulati dalle varie tac e radiografie....comunque sarebbe stato interessante misurare il livello in milliseviert vicino al reattore per capire allo stato attuale il grado di pericolosità.
Toglimi una curiosità, se possibile ovviamente: ma il contatore era tuo o della guida ?...l'idea di non portarlo vicino al reattore di chi è stata?
Bel report e ti faccio anche io i complimenti per il coraggio (addirittura arrivare al reattore!!!).
Di questi tour ne sono venuto a conoscenza vedendo il film "Chernobyl diaries: la mutazione". Sergio, se non lo hai già visto e hai un'oretta di tempo, guardalo. Non è un capolavoro ma si guarda...
“La moto è come una donna: per essere contenta e andar forte deve bere, fumare e muovere il culo” Marco Lucchinelli