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Io prima di chiudere l'attività sono riuscito a tirare ancora avanti qualche anno proprio grazie a due capi operai saldatori calderai di 65-70 anni (uno è andato in pensione a 65 e l'altro ci era già andato e e continuava a lavorare per me come artigiano a quasi 70 salendo anche sulle ciminiere se necessario). Di giovani non dico con quelle capacità ma almeno intenzionati a imparare col cavolo che se ne trovavano. E non si trovavano nemmeno artigiani da far lavorare al posto loro. E non era per niente un lavoro leggero.

In Svizzera c'è il sussidio di disoccupazione all'80% del salario, se non sbaglio, ma gli cercano un lavoro di pari livello che non possono rifiutare più di 1-2 volte. Il referendum è stato bocciato anche perché il reddito minimo di 2500 CHF oltre ad essere poco al di sopra della sopravvivenza avrebbe escluso ogni altra prestazione gratuita e lì per esempio la polizza sanitaria privata obbligatoria va da 300 franchi mensili in su e quanto più è bassa tanto sono più alte le franchigie.
Citazione Originariamente Scritto da flag Visualizza Messaggio
non ho detto una cosa poi cosi' diversa.................

concordo sulla lotta alle distorsioni contrattuali

che metterei assieme a una seria analisi del perche' la produttivita' nel nostro paese stenta cosi' tanto a crescere

ti racconto una storiella:

qualche mese fa sono andato in una delle amministrazioni regionali più importanti d'italia

dovevo parlare, in via del tutto ufficiale e con procura da parte della mia societa', di una gara di appalto per la fornitura di medicinali.

entro dalla porta carraia e trovo due portieri che , annoiati, dopo mezzo minuto che sono fermo davanti a loro, alzano lo sguardo e stancamente e sgarbatamente , mi danno l'indicazione richiesta.
arrivo in portineria, dove, dietro al vetro, quattro portieri stanno chiacchierando amabilmente sul luogo delle loro prossime vacanze estive.
Arriva un quinto, meglio, una quinta, che non puo' fingere di non vedermi al di la del vetro, e, dopo che ho spiegato che ho un appuntamento col dottor pinco, mi fa un cenno col viso indicandomi un telefono...........mi mette in contatto col dottore, che mi dice che non puo' ricevermi, ma che al posto suo, posso parlare col dottor pallino.

il dottor pallino mi da precise indicazioni su come raggiungere il suo ufficio, che sarebbe neglio definire loculo, e , molto educatamente, mi viene incontro. mi fa accomodare ed estrae la pratica, sulla quale lo trovo piacevolmente preparato.
Sa di cosa parla, e nella breve trattativa che segue, mi dimostra di conoscere molto bene anche la storia di simili forniture avvenute in altre regioni italiane........azzo.........non ci sono abituato.

senza entrare nel merito tecnico, che annoierebbe ancor di piu', dimostra comunque una buona capacita' di negoziazione, e arriviamo ad un accordo, francamente onesto e vantaggioso per l'amministrazione. A quel punto chiama il dottor pinco, che arriva, fa un paio di domande del cazzo, chiede dove deve firmare, firma e se ne va.

Nell'uscire, accompagnato dal dottor pallino, gli faccio i complimenti per la preparazione e per la gestione della cosa, e rimarco con piacere la differenza fra lui e molti suopi colleghi precedentemente incontrati.........."non siamo colleghi", mi confessa........"io non sono un dipendente della regione..........lavoro per una societa' esterna , e il mio non e' un contratto "stabile".........noi siamo controllati, valutati, e, per converso, guadagnamo molto meno dei "regionali"...........

ecco: se questi sono i soldi spesi per consulenze, appalti esterni eccetera, che alcuni vogliono risparmiare..........

se quelli (i dottori pinchi) sono i lavoratori che vogliamo a tutti i costi tutelare.........


solo una stupida storia di vita quotidiana


spero che il dottor pallino faccia la meritata carriera, magari, e sarebbe giusto, a danno e spese del dottor pinco.........ma so che non succedera'
hai saltato la parte dove dai la mazzetta di proposito??????