
Originariamente Scritto da
pol
Ciao a tutti, domenica ho potuto assaporare la speed sulle dolomiti, sesso sfrenato puro e libidine assoluta.
La moto va da Dio e sono convinto che con un pò di manico non ce n'è per nessuno, vedi TNT, Corsari (lenti e veloci) Monster e compagni.
L'incidente..... non è successo a me (sgrat-sgrat), ma leggete.
Sono sotto Sappada circa 15.30 fermo per un caffè, e si sente qualcuno che arriva, scalando marce stile staccata in pista. Una leggerissima pioggia cade.
Li vediamo passare: Aprilia, cbr1000 gsxr750 o 600. Passano tirando e una volta passati si sentono i motori urlare al limitatore, scarichi aperti e vai.
Li abbiamo senti per almeno 30-40 secondi, buttare le marce.
Il mio pensiero è stato: piove e tirete così, in strada aperta, incoscienza assoluta.
Finisce qui il discorso con i miei amici. Smette di piovigginare e partiamo.
Un paio di km dopo persone in mezzo la strada fanno segno di rallentare.
Tutti fermi, motociclisti ed automobilisti. Ca@@o, il CBR1000 semidistrutto ed il ragazzo disteso sotto il guard rail esanime, Oltretutto guidavani in jeans e scarpa da ginnastica, almeno avela giacca in pelle
. E' arrivate l'elicottero della rianimazione d'emergenza e dopo poco l'ambulanza. Lo controllano, sempre senza sensi. Lo girano senza sfilargli il casco e si vede che ha qualche contusione al volto, lo caricano in barella, quindi è ancora vivo (ringrazio Dio).
Quindi fanno muovere i mezzi e ce ne andiamo.
Pensieri: non si usa la strada come una pista, bisogna essere dei cogli@ni per guidare come quei tre fenomeni, e in giornata non sono stati neppure gli unici a guidare così.
Come diceva un pilota, di cui non mi ricordo il nome: in pista vince il campione, in strada vince il cog@@one.
Auguri al motociclista, e speriamo che la lezione sia servita a lui e i suoi amici.
Ciao a tutti