Citazione Originariamente Scritto da rjng Visualizza Messaggio
Non è erto la galera la paura di Berlusconi,anzi credo proprio che mai l'abbia avuta una simile paura.
Il suo problema è l'incandidabilità,cosa che teme assai dippiù.
"Il vero nodo, però, è quello rappresentato da Forza Italia: terrà fede Silvio Berlusconi all’accordo col Pd una volta che il testo sarà in aula? Secondo i retroscena degli ultimi giorni no: l’ex premier, infatti, si è accorto che in questo modo rischia un’approvazione troppo veloce della nuova legge elettorale. In questo modo, dunque, Sergio Mattarella potrebbe sciogliere le camere già nelle prime settimane del 2018 per andare al voto a febbraio-marzo. Berlusconi, però, è in attesa della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla sua incandidabilità: l’udienza a Strasburgo è prevista per il prossimo 22 novembre e la decisione non dovrebbe arrivare prima di 5 o 6 mesi. In questo senso, a Berlusconi, converrebbe far saltare il patto, in modo da ritardare il più possibile la data delle prossime elezioni."
Che il rosatellum si possa chiamare anche anticinquestellum....
Quindi:
- il PD ha bisogno della legge elettorale per poter vantare qualche merito nel Paradiso degli elettori, votare al più presto per limitare i danni e magari evitare (cosa penso improbabile) la formazione del nuovo Partito di Sinistra. Magari qualcuno rientra... Gli andrà bene con l'imminente DPF visto che qualche dato positivo finalmente c'è, un 4-4,5 miliardi li possono spendere
- bersaniani, speranzisti, emiliani, cuperliani, posapiani pisapiani chi li capisce è bravo, non si capiscono neanche da loro stessi
- Il M5S vuole arrivare alle elezioni col Consultellum, non avremo un governo serio ma potrà passare qualche altro anno a strepitare contro il PD senza doversi assumere responsabilità, riorganizzarsi e riprendere fiato con qualche vittoria a qualche Amministrativa
- Forza Italia vorrebbe andare al voto rapidamente con una legge che favorisca una coalizione di destra, i sondaggi la ritengono vincente, ma deve fare i conti col vecchietto che deve aspettare la Corte Europea
- per la ragione opposta Meloni e Salvini vorrebbero chiudere la partita Berlusconi rapidamente, votare subito ed essere ago della bilancia del nuovo governo. Voterebbero anche con una legge elettorale basata sull'ordalia (intesa come "giudizio di Dio")
- l'Angelino e gli altri stanno alla finestra per vedere dove tira il vento

Bella prospettiva...quasi quasi cambio moto