
Originariamente Scritto da
Blacktwin
Lo fa impercettibilmente anche al mia, e solo a freddo, nelle prime 2-3 partenze. Poi sparisce del tutto.
Ciò è dovuto alla "somma" di due fattori: i dischi guarniti che sono sinterizzati (per legge da qualche anno anche per le moto, e questo ha comportato l'insorgere di una serie di problematiche che con i precedenti dischi guarniti organici non c'erano), e i dischi in acciaio non perfettamente "piani".
Storyboard: la mia è una ex-demo; appena "sballata" dalla cassa (sono stato il primo ad accenderla, e ci ho fatto i primi 200 km di rodaggio), il "problema" non esisteva. Poi, non la ho più avuta in mano per un paio di mesi (nei quali la hanno usata alcuni per il giretto di prova), fino a poco prima del 1° tagliando degli 800 km, quando la ho ripresa in mano che il Conce me la ha prestata per un week end, per una mia valutazione approfondita in vista del probabile acquisto. E il problema mi è subito apparso: a freddo era avvertibile, ma ripeto sempre a freddo nelle prime partenze. (ovvio: con il riscaldamento della frizione, a temperatura di regime, i dischi in acciaio ben caldi si "riprendono" un pelo, e i dischi guarniti sono ben lubrificati per la "nebbia di olio" per la pressione dell'olio esistente nel circuito di lubrificazione, per cui il "problema" si minimizza, fino a sparire, se è minimo come nel mio caso)
Poi, fatto il 1° tagliando, quindi eliminato l'olio di "rodaggio" inserito in Fabbrica, e mettendo il Castrol (come da specifica Triumph) il problema è aumentato, fino ad essere fastidioso. Sempre a freddo.
Nel 99% dei casi, questo problema è dovuto alla non perfetta planarità dei dischi in acciaio, che probabilmente (grazie a qualche "tester" che è partito con frizione fredda e ha fatto qualche "primino") sono stati surriscaldati a frizione "fredda" e ancora poco "lubrificata", e "amplificato" dai dischi guarniti sinterizzati, non ben "intrisi" di olio al primo montaggio.
N.B.:la frizione non è in "bagno d'olio" - questo è un modo di dire per distinguerla dal tipo "a secco" - ma è inondata da una nebbia di olio in pressione quando il motore è acceso, grazie ad alcuni fori calibrati messi nei punti strategici del sistema di circolazione olio motore. Quindi nelle partenze a freddo della mattina la frizione è "secca", con la sola untuosità in superficie (dei dischi acciaio - guarniti a contatto tra loro) rimasta dall'uso precedente (ed ecco perchè una corretta e approfondita "pre-lubrificazione" prima del montaggio dei dischi guarniti è sempre una cosa positiva: nelle Corse, io lasciavo una notte il pacco dei dischi guarniti immerso in una bacinella di olio motore, prima di montare una nuova frizione per la gara).
Rapido consulto col Conce, e decisione di fare una prova poco invasiva (abbiamo deciso di comune accordo di utilizzare la mia moto per fare "esperimenti" sulle problematiche del modello, in modo da "anticipare" quello che puo' succedere ai clienti, dato che la mia è una delle prime, e che accumula chilometri...), sostituendo il solo olio motore (personalmente non sopporto il Castrol, per molteplici fattori dovuti ad esperienze negli anni con diverse tipologie di motori, e vari utilizzi, anche in corsa), con uno di diversa specifica Jaso (sapete bene - immagino - che gli oli lubrificanti per motori con frizione i "bagno di olio" devono avere la specifica Jaso, e da qualche anno sono diventate due, "Jaso 1" e "Jaso 2", con un diverso "pacchetto" di modificatori di attrito, appunto dedicato alle frizioni)
La cosa è molto migliorata, fino ad essere appena percettibile nelle prime 2-3 partenze al mattino, poi sparisce ed è perfetta.
Ora, al secondo tagliando, è stato immesso un altro tipo di olio, di marca ancora diversa, è domani che la ritiro dopo un paio di giorni di utilizzo vedrò se e cosa è cambiato (anche riguardo ad un'altra cosa, non solo riguardante la frizione).
Se non è "fastidiosa", e se compare solo a freddo, non è nulla di cui preoccuparsi (... e non è vero che ora ci sono "alcune sezioni dei dischi compromesse"...), ma se la cosa permane anche a caldo avvertibilmente, allora meglio richiedere l'intervento in Garanzia: si troveranno certamente allo smontaggio alcuni dischi (o anche tutti) in acciaio "imbarcati", e visibili segni di "cottura" sia sulla faccia dei dischi in acciaio (laddove la "fuoriplanarità" è maggiore), che su alcuni segmenti dei dischi guarniti. Tranquilli: questo non pregiudica assolutamente la eventuale "rottura" della frizione, ma semplicemente può accorciarne la vita utile (cioè, comincerà a "slittare" e quindi a dover essere sostituita magari a 60.000 km anzichè a 100.000...)