

Non ho problemi a parlarne apertamente, per non dilungarmi troppo vado al succo della faccenda, all'età di 16 anni per un incidente di caccia sparai per errore a mio padre ferendolo a morte, eh già avete capito bene, si spense tra le mie braccia e da quel giorno convivo con questo fardello...... beh inutile dire che molti benpensanti hanno deciso di affibiarmi l'etichetta di assassino, parenti compresi. Vi lascio solo immaginare le ripercussioni che ha avuto nella mia vita tutto questo, rapporti con le ragazze, amicizie e difficoltà nel trovare impiego.
Nonostante siano passati 17 anni ancora ci sono persone che si permettono di andare da mie nuove conoscenze e dire loro "ma voi sapete chi è quello e cosa ha fatto"? Chi resta e non si fa influenzare diventa un nuovo compagno di avventure chi si fa influenzare e mi toglie il saluto non può che farmi pena perchè non riesce ad avere un proprio metro di giudizio.
Purtroppo vivo in una piccola realtà e queste cose hanno un eco infinito, ma io non ho mai voluto scappare perchè amo la terra in cui sono nato anche se ammetto che è stato molto difficile restare e se avessi cambiato aria avrei impiegato meno a rifarmi una vita.
Ora sono veramente andato O.T.
THE DEVIL IS NOT SO BLACK AS IS PAINTED.......
OMAE WA MOU SHINDEIRU....... (NANI?)