janez0702 ha sollevato una questione nuova .
Oramai penso sia sia detto quasi tutto sullo scontrino , quindi magari andiamo un pò oltre il cerchio .
in effetti , ho sempre associato la parola frocio al linguaggio del centro , centro sud .

Qui da noi ( ed io sto a non molto da janez ) si dice con naturalezza checca , in sostituzione di gay .
nemmeno poi troppo dispregiativo ..
checca è checca , punto

ci sono la gnocca , la maiala ( o gnocca imperiale ) , il figo , il figo della madonna , la checca ... più dispregiativo dalle mie parti , c' è il mandolone ( che circa corrisponde all' inutile bamboccione , tonto pure )

persino certi gay ( o omosessuali se preferite ) , quando ricevono le attenzioni di una delle mie cameriere , dicono di essere checche , in modo simpatico e disinvolto .
e magari la volta dopo si ripresentano nel locale con ... l' amico ... e tutti perculiamo la cameriera che non si era accorta di aver posato gli occhi su di una checca .
Ma tutto ciò senza poi metterci cattiveria , è tanto per lavorare con leggerezza e nulla più .

a Roma , definire uno frocio , è molto dispregiativo ?
( non parlo di scriverlo sullo scontrino , ovviamente )