Bah.

Adoro uomini che se ne sbattono dei sorrisi e discorsi di facciata per piacere alla massa (tipo Raikkonen, ma di esempi in qualsiasi panorama fortunatamente ce ne stanno).

L'ho sempre detto e non mi stancherò mai di ripeterlo: il pilota deve fare il pilota, non l'influencer, non il politico, non il dj.
L'era dei social sta rovinando anche il motorsport, ora bisogna sempre andarci cauti con ciò che si fa e si dice pena pagare pegno in termini di follower (e quindi sponsor).. risultato: ora tutti fanno gli amiconi, sorrisini e pacche sulle spalle, nella finzione più ridicola.

Verstappen non ride? Chissenefrega.
Nel momento in cui il tuo nome viene scritto nell'albo d'oro dei più grandi, ci si ricorderà delle gesta fatte con il casco e la visiera abbassata, non nelle stories su Instagram.