Come non condividere….

È la stessa cosa con Marquez.
Si può essere Valentiniani o Ducatisti, ma non si può negare la “marzianità” del soggetto.
È un pilota eccezionale, che da sempre tutto e più di tutto (e difatti si è autodistrutto), e se è in forma non ce n’è per nessuno.
È anche (stato) un bimbominkia, come lo è stato Verstappen e tanti piloti prima di loro (lo stesso Schumacher fu “redarguito” da Senna, tanto per dire).
La competizione è così, e tira fuori il meglio (e a volte anche il peggio) dai protagonisti che si danno battaglia.
Alcuni però svettano a prescindere, e Verstappen è innegabilmente uno di questi…





P.S. Non sono un fan di Verstappen, sono un Ferrarista al 110%