


Ad ogni modo il sensore IAT Belinassu costa 100 euro; diciamo che non è una spesa pazzesca, e ne parlano tutti bene. Potrebbe risolverti il fastidio del transitorio a quei regimi.
In caso non ti soddisfi appieno puoi sempre rivenderlo, è uguale per tutte le Bonnie.
Io stesso sto valutando se prenderlo, con tutto che sinceramente sulla Street Twin non ho alcun problema di erogazione, giusto un pelino di on/off.
Chi va piano, arriva dopo.



Non è così, si vede che l'hanno spiegato male.
E' costituito da una resistenza, variabile con la temperatura, simile a quella di serie, ma che ovviamente assume valori diversi rispetto alla stock.
In questo modo ingrassa la carburazione su tutto l'arco di erogazione, cosa che si fa sentire soprattutto ai regimi medio-bassi dove la centralina smagrisce di più per passare l'Euro4 con un certo margine.
Dunque non è solo per l'on/off: rende più regolare l'erogazione e i transitori, e incidentalmente attenua anche l'on/off.
Chi va piano, arriva dopo.



Premessa: prima del 1° tagliando io non toccherei assolutamente nulla.
Comunque il sensore IAT modificato di cui stiamo parlando non manda la centralina fuori parametri.
Sui forum si legge di tutto, ma bisogna capire come funzionano le cose.
La centralina ha il compito di mantenere un certo rapporto aria/benzina, in base a una serie di parametri; i più importanti, a parte ovviamente apertura del gas e regime di rotazione, sono la quantità di aria che passa e la sua densità.
Il sensore IAT (Intake Air Temperature) legge la temperatura dell'aria, che è direttamente correlata alla sua densità.
Se passano più molecole d'aria (quantità x densità), ci vuole più benzina per mantenere lo stesso rapporto.
Quando fa più freddo l'aria è più densa: la centralina deve aumentare la benzina a parità del resto.
La termocoppia modificata fa credere alla centralina che faccia più freddo "in modo sensato", inducendola alla fine a ingrassare la carburazione, a vantaggio dell'erogazione (perché troppo magra inizialmente, per passare l'omologazione).
Chiaramente se fai le modifiche a gingillo di segugio (es. aggiungendo una semplice resistenza in serie fissa, o un potenziometro da regolare a mano ogni volta) puoi mandarla fuori parametri e quella torna ai default, ma con una modifica intelligente rimani sempre entro i parametri (ci sono moto anche in Norvegia, in fondo...) pur ottenendo una carburazione più grassa e una migliore erogazione.
Mi interesso della cosa da un po', anche in campo auto (dove si usano soprattutto centraline digitali a microprocessore), e il giochetto funziona piuttosto bene, se non si comprano ciofeche.
Chi va piano, arriva dopo.
Avevo letto che la centralina della moto, lentamente, ritorna poi a funzionare con gli stessi parametri nonostante la IAT modificata.
Avevo scritto anche a Belinassu e mi ha confermato che mettere la IAT senza cambiare aspirazione e scarico è un pagliativo (Bonneville 865).