Fortunamente, per me, ogni tanto giro in coppia con mio figlio.
A volte ci scambiamo le moto, a volte (più rare) si aggiunge anche mia moglie (come mia passeggera, non con una terza moto anche se sarebbe capacissima di guidarla).
Una esperienza che lascia il segno, positivissimo, nel cuore e nell’anima (spero valga anche per mio figlio).
Ma il massimo è stato quando giravamo per la città con i due Gilera NGR gemelli, con il regime minimo sapientemente tarato per essere identico.
Al semaforo nessuno più guardava il verde accendersi, ma il rosso/nero/argento delle carene delle due belvette.
Soddisfazione pura.
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