Ho rognato parecchio, e pure parecchie volte, per alcuni problemi “nativi” che nel tempo sono stati quasi tutti risolti (non dall’assistenza, ma dal sottoscritto), o perlomeno attenuati al punto da essere considerati (quasi) nella norma, come ad esempio la necessità di dare un filino di gas a caldo (nonostante sia sconsigliato fare, come riportato nel libretto di Uso e Manutenzione) oppure eseguire sempre un doppio check iniziale dopo più di un giorno di rimessaggio.
L’elettronica non è eccezionale, e deve essere gestita “alla meglio”, per cui niente spegnimenti con il tasto rosso, eseguire periodicamente il reset dei sensori, e mantenere puliti/allineati i corpi farfallati.
Ma come moto in generale è mille volte meglio delle proposte moderne, che hanno motori decisamente inferiori e finiture (a parte Triumph) lontane anni luce, giapponesi comprese.
Certo, non ha le lucine nei blocchetti, non i fari a led (le frecce e il faro posteriore si, almeno la mia), non ha la piattaforma inerziale, e soprattutto non ha il TFT in technicolor da 24 pollici con funzione navigatore, SkyQ, Netflix, YouTube, Youporn, ma in compenso ha un contagiri che si legge, un tachimetro pure, e non gli mancano le cose essenziali per viaggiare come il Cruise Control, il ritorno automatico delle frecce, le mappe motore, i sistemi ABS/TCS (semplici ma sufficienti), i paramani, il cupolino regolabile senza attrezzi, i fendinebbia a led (la mia li ha), le manopole riscaldate, una sella comodissima, e soprattutto zero vibrazioni e zero calore percepito.
![]()







Rispondi Citando