Non ho letto la discussione ma ciò che ho letto secondo me non corrisponde esattamente alla verità delle cose.
- I negozi fisici la fanno ancora da padrone. Purtroppo ho dei dati solo per quanto riguarda i millenials e Gen Z, e solo con quelli siamo sul 70% fisico vs 30% online. Se consideriamo tutta la popolazione sono certa che quel 70% diventa più di 80% (se non sbaglio l'online pesa 12-16% sul totale)
- Non è ASSOLUTAMENTE vero che l'online non ha le spese di un negozio fisico. Ok, non hai l'affitto di un megastore, ma hai l'affitto di un ufficio e di un magazzino. Non hai le spese dei commessi, ma hai quelli che il negozio online lo devono gestire, chi ti fa l'analisi dei dati, le persone che si occupano della logistica, le spese per esserci su Amazon, il fotografo che ti fa il catalogo dei prodotti (nel caso dell'abbigliamento), spese del sito e della sua manutenzione. E il marketing, ovviamente
- La grande differenza tra l'online e il negozio fisico lo fa il target. Se un negozio fisico può servire (sparo un numero a caso) 100 persone che abitano o bazzicano nei pressi, l'online ha un target a livello potenzialmente mondiale, QUINDI può guadagnare di più.
- i trend però sono due, e in entrambi i casi negozio online e fisico sono imprescindibili:
1) si cerca online, si compra nel negozio fisico. Che si evolve in: si cerca e si compra online e si va a ritirare nel negozio fisico.
Perchè?
Perchè online trovi molte più informazioni sul prodotto, non solo dalla casa produttrice ma anche da chi l'ha comprato e provato. Le recensioni sono una fonte più affidabile da parte di persone che non vogliono venderti il prodotto ma vogliono solo condividere la loro esperienza d'uso rispetto a un commesso che recita il depliant e alla fine comunque il prodotto te lo vuole vendere (generalizzo, lo so che non è sempre così).
Ma le persone vogliono ancora avere una relazione col negozio e con i commessi, dove magari possono fare le ultime domande sul prodotto, qualche consiglio, o provarlo nel caso dell'abbigliamento. Quindi preferiscono il ritiro in negozio.
2) Si prova in negozio e si compra online.
Due ragioni. Costa meno e ti da il tempo di pensarci senza dover tornare fisicamente nel posto.
Mi spiace ma il progresso è questo e chi non si adegua rimane indietro. Se anzichè far i piagnina, i negozianti facessero qualcosa per evolversi (si, fare l'eshop, o rendere un miglior servizio, un qualcosa che che li faccia diventare protagonisti della scelta dei consumatori), starebbero in piedi tutti.
Io sono un consumatore e SCELGO come spendere i miei soldi.
Se online costa meno, lo compro lì.
Se mi fa piacere prenderlo in negozio perchè c'è qualcosa che mi spinge a farlo al di là del valore economico, lo compro lì.
Aggiungo anche che se la gente comprasse online anzichè nel negozio fisico, Milano sarebbe vivibile anche nei periodi natalizi.







Rispondi Citando