Citazione Originariamente Scritto da flag Visualizza Messaggio
a puro titolo esemplificativo e per nulla esaustivo

https://www.immoderati.it/declino-it...ne-da-lontano/

...Se poi la vostra curiosità dovesse condurvi a scoprire che a metà degli anni Settanta tale era la potenza, nostra e della nostra moneta, che nel 1977 siamo stati costretti a chiedere un prestito di 530 milioni di dollari al Fondo Monetario Internazionale per gestire una crisi di bilancia dei pagamenti, e che Bankitalia nel 1974 (governatore Guido Carli, governo di Mariano Rumor) ha dovuto dare in garanzia alla Bundesbank 500 tonnellate di oro a fronte di un prestito di 2 miliardi di dollari della Germania, ecco che capirete perché il mondo proprio non riesce a capirci, da sempre, persino quando suonavamo la lira durante l’incendio di Roma, e non parliamo di Nerone. Poi vennero gli anni del governo assertivo e riformatore di Bettino Craxi: corsi e ricorsi, ma c’erano sempre odiosi vincoli esterni di cui (dis)interessarsi, come racconta Mario Arcelli: «La politica di bilancio negli anni successivi all’avvio dello SME è stata caratterizzata da un attivismo frenetico. Il suo effetto netto è stato espansionistico e inflazionistico, nonostante i tentativi di porre tetti al fabbisogno del settore pubblico. Nel 1980-1985 la crescita della spesa pubblica è continuata imperterrita a tassi medi annui vicini al 22%, nettamente al di sopra della crescita nominale del Pil. La quota di spesa sul Pil è aumentata di 10 punti percentuali. La maggiore spesa è stata concentrata sui salari, sulle pensioni e sui trasferimenti alle imprese, a copertura delle perdite delle imprese pubbliche e a finanziamento della ristrutturazione industriale del settore privato. Gli interessi sul debito pubblico sono andati crescendo come quota della spesa pubblica e in percentuale del Pil. Anche le entrate sono aumentate molto rapidamente, ma non sono riuscite a tenere il ritmo con la spesa. Il fabbisogno di finanziamento del settore pubblico [il deficit-Pil, ndPh.] è cresciuto a livello di quasi il 14% nel 1985. Nell’anno in questione il debito pubblico era arrivato all’80% del Pil»
Ho scritto anni 90, mica il paleolitico