ciao
ragazzi io non abito a TORINO e mi tocca dire con dolore FORTUNATAMENTE
abito in un paesello a pochi km da Ivrea, distiamo circa 50 km dal Capoluogo, ai confini con la Valle d'Aosta
Ma quando vado a Torino mi sento morire nel vedere la città in quale stato versa, interi quartieri in mano alle delinquenza, giardini pubblici in mano alla spacciatori e drogati, prostituzione, protettori, gente che bivacca, gente che elemosina, gente che vive di espedienti, sporcizia, disordine, incuria, vandalismo ecc.ecc.ecc.
tutti o quasi inesistenti per lo STATO, clandestini e via dicendo
esiste un senso di insicurezza nei cittadini ben presente
il contrario esatto di quello che dovrebbe essere un luogo dove vivere in modo civile, ordinato, pulito e disciplinato
e non raccontiamoci che sono cose inevitabili xchè ad esempio durante le Olimpiadi tutto ciò che ho detto è magicamene scomparso, sembrava di essere in un altro posto; appena finita la manifestazione siamo tornati come e peggio di prima
ci vuole solo la volontà politica, la decisione, il pugno duro per fare le cose, non serve altro
Chiaro che nei quartieri VIP & CO. dove vivono chi sappiamo (amministratori della città compresi) tutto ciò che ho detto non esiste ma a noi interessa la gente per bene e comune non i pochi altri privilegiati forniti di auto blu, scorte ecc. ecc. ecc.
ettore







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