non te l ho scritto gia che sei lento
e non lo so io rebel, avevo solo visto il petroliere di anderson con d. day lewis e di donne e patriarchi non ne avevo visti...sara che c era da spaccarsi la schiena e di ste malattie moderne non ce n erano a quei tempi
bello comunque l articolo su l internazionale.......
"In parte questo ritardo è dovuto agli sforzi delle aziende di combustibili fossili e dei loro gruppi di pressione che – dagli anni settanta e soprattutto negli Stati Uniti – hanno promosso la disinformazione sul clima attraverso azioni di lobby, finanziamenti e strategie di comunicazione estremamente efficaci."
quello che scrive e fa una parte è informazione, ovviamente l altra...è disinformazione , anche se le azioni sono speculari..
" La difesa dei combustibili fossili, esplicita o velata (attraverso tattiche come il greenwashing, per esempio), coincide con la difesa di alcuni valori identitari e a sua volta con il negazionismo del cambiamento climatico, un fenomeno che comprende tutti gli sforzi mirati a ritardare la transizione energetica. In molti casi questo va di pari passo con il conservatorismo politico, il libertarismo economico o l’estremismo "ideologico. Non è un caso, infatti, che alcuni studi di scienze sociali riconoscano la sovrapposizione tra negazionismo climatico e populismo, sovranismo o xeno scetticismo, un atteggiamento di diffidenza e discriminazione verso l’altro, caratteristico di alcune tendenze xenofobe."
È come voler dire che chi ha la l auto elettrica e vota progressista per forza gli piace prenderlo nel qlo
No?










