Ma certo ovvio che si fa... però al minimo imprevisto o distrazione cadi![]()
Ma certo ovvio che si fa... però al minimo imprevisto o distrazione cadi![]()







Vero, ma riduce il SAG.
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Sabba

Giusto per la cronaca visto che altri magari possono cercare queste informazioni... La versione low seat esiste e l'abbassamento non riguarda solo la sella, ma anche le sospensioni e si passa da circa gli 82 cm della R ai 78 cm della low seat.


Ma io ho S-precaricato ma facendo attenzione che rimanesse un precarico sufficiente anche con mono tutto esteso.




Ragazzi la regolazione del precarico non è fatta per un discorso di altezza sella in funzione dell altezza cavallo del conduttore ma è una regolazione di compensazione per il k della molla e per il peso che la sospensione deve sostenere e che deve equilibrare in funzione della velocità che ha l idraulica di quel mono in compressione e riestensione per un funzionamento corretto previsto per qiel tipo di sospensione .
Se uno poggia poco non è che si debba risolvere scaricando la molla in modo tale che il posteriore si sieda di più diminuendo l altezza sella oppure il contrario se si è molto alti .
Regolando il precarico in funzione dell altezza sella e non del peso si ottengono anomalie di funzionamento del posteriore e di conseguenza della moto...
Se poi il mono è " basico" e non ha possibilità di poter regolare le velocità di est e compr , ma solo il precarico , è ancora peggio avere un sag scorretto , e ci si ritrova con un mono che magari va a pacco nelle ondulazioni ad alta velocità, oppure il posteriore in staccata che si alleggerisce troppo , copia male le ondulazioni e di conseguenza ad ogni riapertura gas anche con minor direzionalita dell anteriore nelle traiettorie.
Se si ha difficoltà perché si ritiene basilare appoggiare tutti è 2 i piedi completamente quando la moto è ferma tipo ai semafori è meglio intervenire diversamente.


Non hai torno, ma nemmeno ragione…
I mono originali hanno una molla con K molto elevato, pensato per rispondere all’utilizzo in coppia.
Se sei disposto a viaggiare sempre da solo hai molto margine per far lavorare correttamente il mono ben lontano dal tampone.
In realtà i kit di abbassamento sono molle con K inferiore che generano più sag, sono replicabili entro certi limiti.
Se tieni abbastanza precarico a mono tutto esteso e freni di conseguenza la compressione riesci ad avere un buon lavoro.




Io mi riferivo al discorso della regolazione del precarico su un mono come quello della street, con i valori di sag prestabiliti dal costruttore senza dover intervenire nella sostituzione di nulla.
Tra una cosa e l altra quel mono lavora in ordine di marcia con 80 mm di corsa utile ..
Se diminuisci il precarico previsto per il peso che si ha , indipendentemente che sia solo pilota oppure pilota passeggero oppure pilota piu altro peso, inevitabilmente aumenterai la % di sag.
Di quanto poi, è da vedere , non è detto che ci sia chissa quale variazione in mm in funzione della diminuzione di altezza della sella da terra che si ricerca.
Dipende anche da come è la costruzione di quel tipo di mono , ma con valori scorretti andrai soprattutto ad alterare i comportamenti e le varie risposte della sospensione, con un maggiori valori dei vari sag non previsti per quel peso.
Se poi ci sono anche le regolazioni dell idraulica e si va ad intervenire su quelle , ( perché se non ci sono è peggio ancora) potrai anche frenare la compressione , ma sempre meno escursione rimarrà sulla quale la sospensione dovrà lavorare. E la sospensione per effettuare un buon lavoro deve avere un equilibrio di risposte , mediare e compensare tra peso e velocità di compressione e riestensione.
Il raggiungimento del tampone di fine corsa compressione ( ho volutamente esagerato ) , quindi la velocità con cui il mono si comprime è uno dei parametri, ma va equilibrata alla velocità di riestensione , e determina il modo di lavorare della sospensione in funzione di come andrà ad assorbire le compressioni successive dovute alla strada durante la marcia.
E se freni la compressione , devi raccordare anche la riestensione, ed avendo una minore corsa , ed una velocita di compressione piu frenata per cio che dovrebbe invece esserci , visto che per il peso previsto il precarico è minore, la sospensione si ritrova inevitabilmente ad essere molto piu legnosa, oppure , non intervenendo sulla velocita del ritorno , questa "scalcera" quando si riestende perche lo fa piu velocemente di di quanto ci mette a comprimersi.
( Immagina poi, per ipotesi eh , se uno dovesse anche avere su una molla progressiva che bordello ...)
Non puoi avere una compressione lenta e una riestensione veloce su una moto stradale che fa risultare la moto troppo squilibrata .
Poi, per carità ci sono margini d azione in tutte le direzioni tra molle e l idraulica.... quello che conta è sempre l equilibrio tra quei fattori .
Piuttosto per ovviare al problema altezza è molto meglio ed economico intervenire il piu possibile sulla sella anche per non snaturare le caratteristiche di una moto.


La molla è comunque progressiva perchè ci sono i leveraggi che creano progressività.
Il tuo discorso è giusto ma è il compromesso dell'utilizzo con solo pilota che ti da un bel margine di regolazione.
E, anzi, eviti il fine corsa in estensione che è molto più frequente di quanto non possa sembrare (tutti si focalizzano sulla compressione) e puoi permetterti regolazioni in estensione più aperte aumentando la scorrevolezza avendo più corsa utile.
Ripeto, tutto sta a fare un setup ragionato e non a casaccio, con un corretto sfilo anteriore per tornare nei normali parametri di avancorsa.