
Originariamente Scritto da
.rev
Hannibal, a Londra funziona così: apri una società (o una partita IVA) e ti metti d'accordo con il fisco PRIMA di cominciare. Contratti, come in tutti i paesi del mondo. Se il Fisco accetta, sei a posto. Se non accetta, paghi. Perchè a differenza che in Italia, l'evasione Fiscale è PENALE. Come è giusto che sia.
In Italia invece no. In Italia apri una società, per i primi 3 anni godi di un regime fiscale "agevolato" (e questo grazie a Tremonti!) che ti permette di gettare delle fondamenta solide e di fare fronte a quelle necessarie correzzioni di rotta (leggi: esborsi non preventivate) che una nuova impresa deve affrontare. Poi comincia a chiederti il 98% (cazzo, il 98!!!) di "acconto" sui soldi che dovresti guardagnare l'anno prossimo... come se io vado a comprare una macchina e tu mi dici: "perfetto, mi lasci un acconto del 98%, che poi la macchina gliela consegno FORSE tra due anni..", senza contare che poi se vai a gambe all'aria o anche solo a credito di imposta, col cazzo che li rivedi quei soldi, almeno in tempi umani...
Adesso poi quei mentecatti al governo hanno anche variato UNILATERALMENTE gli studi di settore, così ti dicono LORO cosa DEVI guadagnare, e hanno anche inserito gli "indici di produttività", che in pratica ti dicono QUANTO DEVI PER FORZA guadagnare in base ai parametri della tua azienda.
Fantastico. In questo modo un'azienda di Milano con 3 dipendenti che si occupa di Informatica (es: Web Design) secondo loro guadagnerà esattamente come un'omologa che stà, che ne so, a Marina di Pisticci. Fotte un cazzo dei mercati saturi, dei costi degli affitti, degli stipendi differenti... già.
Ripeto: questo NON E' UN REGIME FISCALE SERIO! Lo stato italiano usa il fisco per spremere soldi che ha sperperato, senza dare in cambio un CAZZO. Perchè se a me viene qualche accidente, io a Milano mi posso far curare in cliniche con i controcazzi, invece se viene a un Napoletano che fà, lo portano al Cardarelli, dove manco un'unghia incarnita mi farei curare???
no, mi spiace, non ci siamo. Quando lo stato si dimostrerà in grado di darmi almeno per la metà di quanto gli stò dando io, allora guarderò con disprezzo chi eluderà le tasse. altrimenti non mi rimane che plaudirlo e invidiarlo.