E' sparito... forse è meglio così!!!![]()



E' sparito... forse è meglio così!!!![]()
Cerco una Bonnie anteriore al 2008 già kittata cafè racers, scambio con HD Forty Eight del 2011.








Premetto che io la Enfield la posseggo, anzi ne ho avute due.
Nessuna ha mai lontanamente raggiunto i circa 130 KM/H che dici di aver tenuto addirittura per oltre 100 km. (e senza guasti....assolutamente impossibile).
Secondo me hai scritto il post sotto l'effetto di alcool o allucinogeni.
Spero che - passato l'effetto - tu sia ritornato in possesso delle tue facolta' e possa riprendere a dialogare con gli altri in modo normale.
proprio ora che cominciavo a divertirmi.....
Ti prego torna!!!!!!!!!!!!!!!!
facci divertire
è così raro trovare qualcuno con la tua fantasia e la tua dialettica
T o r n a
qualunque tipo di TROLLey tu sia.....
Vita brevis, ars longa, occasio praeceps, experimentum periculosum, iudicium difficile

bè..signori..premettendo che, indipendentemente da gusti, sono sicuro che prima o poi una Bullet me la prenderò, cosciente del'oggetto che avrò in mano..posso dire solo questo.
Si tratta di moto che raggiungono al massimo i 115 km/h reali, ma che sono fatte per girare attorno agli 80-90 km/h per non essere tirate.............è vero..perdono olio...alcune poi hanno problemi fra i più inimmaginabilii (impianto frenante, sbullonamenti vari, fili della frizione che si spezzano, ecc...)
ma si tratta, dall'altra parte...di moto che amo definire "Della generazione del cacciavite"...nel senso che, con una discreta cognizione meccanica, le si può aggiustare in garage, magari ridendo e scherzando con qualche amico bevendosi una birra, come una volta!!!!
La enfield non può essere l'unica moto, deve essere una seconda moto, oppure una moto per una persona che gira poco e che non ha ambizioni turistiche a lungo-medio raggio.
Son belle, semplici, come una volta, con tutti i prò e i contro.....ma è per questo che le amo!!!!!!!




Ma perchè andarsi a cercare la copia indiana di una moto inglese degli anni cinquanta, tra l'altro non proprio una delle più riuscite? Agli storici problemi di affidabilità delle inglesi d'epoca (ed in generale di tutte le moto il cui progetto risale a cinquant'anni fa) si somma una qualità costruttiva non all'altezza dell'originale, con i risultati descritti qui e altrove da chi le possiede o le ha possedute.
Capisco in pieno il fascino dell'oggetto retrò e capisco che si possa ovviare, magari anche divertendosi, a tutti i problemini vari, ma a questo punto io con qualche soldino in più mi cercherei una bella inglese originale d'epoca oppure una anche una italiana, Guzzi e Gilera in primis.
Sia ben chiaro, mia personale e discutibile opinione, per carità non se ne abbiano a male i possessori/amatori delle Royal Enfield.