Non è una necessità logica, ma contraddicendo la realtà, è una sciocchezza pratica, sperimentale. La qual cosa è ancora peggio.
Ci mancherebbe. Anche le teorie scientifiche esistono come giudizi di un individuo.
Il discorso, in linea di principio, è postulare un principio fondante, e dedurre per conseguenza gli altri in modo che non vadano in contraddizione con esso e con quelli già dedotti.
Esattamente come nella scienza che postula il principio di oggettività, (leggi bene, "postula": il principio di oggettività è indimostrabile, è una scelta a priori) ed opera di conseguenza. L'efficacia della scelta è riconosciuta a posteriori, sulla base dei successi ottenuti dal metodo (e degli insuccessi ottenuti dagli altri metodi).
Monod sceglie lo stesso principio quale principio fondante dell'etica, dal quale dedurre gli altri, ottenendo un'etica con non va pertanto in contrasto con la conoscenza (il sapere ottenuto attraverso il metodo scientifico) e che chiama "etica della conoscenza".
Ma non possiamo discutere del saggio di Monod se tu non l'hai letto.








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