Ho rispetto di tutti gli individui ma non per questo rispetto gli atti che molti di loro hanno commesso. Non sono uno di quelli che odiano per vendetta, sono uno di quelli che ama la giustizia, forse non sempre le leggi ma la giustizia si. Sono uno di quelli che cercano di capire e una cosa l'ho capita, la povertà di un popolo a volte é complessa ed é piena di motivi di base ma un desaparecidos non é mai una buona ragione, per nessuna causa su questa terra. Il tuo cile, quello di Pinochet é stato un Cile della vergogna, della paura, e fanculo il pane se per averlo bisogna accettare che la dignità umana venga schiacciata. La polizia Spagnola, quella di Franco, ha violentato una mia amica che era andata a chiedere aiuto perché violentata da uno stupratore. Non ho mai combattuto il regime di Franco per questo motivo, perché ci sono poliziotti italiani, poliziotti svizzeri e che altro che hanno infangato l'onore del suo prossimo. È quando questo diventa un dictat, una prassi sostenuta dal governo che allora c'é da preoccuparsi, come i desaparecidos, per fare un esempio. La tua sofferenza per il tuo vissuto non é un alibi per altre violenze, per quanto io abbia il massimo rispetto e dispiacere per quel vissuto, per quella sofferenza. Se ammetti che, al contrario, questa sofferenza debba essere la buona ragione per quel che Pinochet ha fatto, allora ogni persona che ha subito violenze avrebbe diritto di farne a sua volta ... Non ho mai vissuto in quei paesi pur avendo amici che provengono da li, amici spesso malridotti da quei regimi ... Che si dica di Allende nessuno lo ricorda per essere stato un tiranno, un torturatore o un mandante di tutto ciò ... che rispetto puoi pretendere della tua sofferenza se non sai rispettare la sofferenza del tuo prossimo, del popolo cileno sotto il terrore Pinochet ...








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