Quoto alla grande.
Siamo circondati da italiani bigotti. Tutto qua.
Quoto alla grande.
Siamo circondati da italiani bigotti. Tutto qua.




Non vedo il motivo di ofendersi, in primis ognuno è libero di esternare le proprie idee.
SpongeBob
nonsò quanto tu sia grande, ma evidentemente non riesci a capire la gravità del fatto in se.
Ognuno, dico ognuno DEVE essere libero di poter camminare per strada senza il timore di essere aggredito e se un branco di lupi assetato di sesso non permette alle donne la libera circolazione ebbene qualcuno deve occuparsi di loro.
Visto che all'esterno di un qualsiasi carcere coò non è possibile perchè protetti dalle forze dell'ordine, benvenuti reclusi fate ciò che avremmo voluto fare noi.







.....uno stato civile, mi fa ridere.......devono pagare la giusta pena!!!!!!!!!,ma quando mai succede qui!!!!!!!!...qui si pagano solo le tasse e si prendono un sacco di inculate!!!!!!!!......questa parlamentare parla così perchè non ha mai provato sulla propia pelle!!!!!!!....e se stupravano lei?????
Io ho capito perfettamente Big
La mia risposta era rivolta a Medoro sul bigottismo e il resto..
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Le bestie feroci vanno combattute come tali, e' inutile girarci attorno con colorite e inutili leggi giudiziarie, secondo me ci sono solo due sistemi:
1 eliminare i suddetti con ben organizzati sistemi di esecutori di servizi segreti, nessuno sa niente, e le bestie della situazione sono sparite.
2 pena di morte senza lungaggini burocratiche, i suddetti sono stati beccati con reato di primo grado e reo confesso..quindi piccolo processo di prassi veloce..e cosa importante:
eurovisione dell'esecuzione . e' l'unico sistema per tenere alla larga dal nostro paese certi personaggi..e' molto importante che la pena di morte per questo genere di reati dovrebberlo applicarla tutti gli stati dell 'unione europea e non solo in italia. Prendete questo mio scritto come sola e unica interpretazione personale




L'impalamento era un antico metodo di messa a morte di una persona tramite tortura, consistente nell'infilzare il condannato con un palo di legno, per poi sollevarlo in posizione verticale fissando il palo nel terreno. Affinché entrasse con facilità nel corpo del condannato, la punta veniva spalmata di olio o miele, il punto di entrata poteva essere l'ano, la vagina oppure una parte bassa dell'addome, il punto di uscita poteva essere la bocca o una scapola. Se non venivano lesi organi vitali, il supplizio poteva protrarsi per molti giorni, prima della morte.
basta?



Se la sfortuna è contro di noi, problemi suoi...