





Ultima modifica di D74; 03/08/2009 alle 21:01 Motivo: UnionePost automatica






eh behhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
WE ARE GENOA!






mare, divertimento, birra....musica..... insomma una bella storia!


















la foto n.9....è la + bella storia di tutte.............![]()
Il momento più difficile è quando vi sono allievi che già credono di saper andare in moto. Invece di apprendere vogliono dimostrare di essere capaci. Ma se vieni qui ad imparare, dovresti ascoltare e non dimostrare. E questo è il momento più difficile per un istruttore HSC.”


















Sarà replicata la soluzione del palco nell’acqua Complimenti dall’assessore regionale Solazzi
Un futuro promettente per il Moonlight Festival
Fano Reduce dal grande successo di pubblico di questa prima edizione appena chiusa, il Moonlight Festival guarda già al futuro, con nuove idee e proposte. “Vorremmo riproporre la formula del palco sull’acqua a Marina dei Cesari – spiega Annalisa Magi che insieme a Piero Ballegi ha curato l’organizzazione del festival new wave – questa scenografia è stata, infatti, particolarmente apprezzata dal pubblico che si è riversato in massa al porto turistico di Fano, proveniente non solo da tutta Italia ma anche da diverse città d’Europa. L’idea per il 2010 è quella di aggiungere un'altra location, oltre al ristorante Portonovo, e cioè quella della Corte malatestiana”.
Qui secondo gli organizzatori potrebbero essere organizzati concerti di musica d’ascolto. “La cornice ideale per il genere neo folk, ma anche per la musica elettronica sperimentale della fine degli anni Settanta – aggiunge Annalisa – da ascoltare seduti, in modo da apprezzarne tutte le sfumature”.
La seconda edizione del Fano Moonlight Festival ha già trovato un appoggio importante da parte dell’assessorato alla Cultura della Regione Marche. “Sono stata contattata personalmente dall’assessore regionale Vittoriano Solazzi – fa sapere Annalisa – che si è complimentato con noi per il successo ottenuto mostrando interesse anche per il futuro”. Un'altra riconferma è quella del presentatore Clive Griffiths di Videomusic, che ha accompagnato il pubblico nel viaggio alla riscoperta delle origini della musica moderna. “Chi ama la musica ha apprezzato il nostro festival, diverse persone anche ultrasessantenni si sono fermate fino a tardi confondendosi tra il pubblico di giovani. Abbiamo ricevuto i complimenti da parte di tutti, riuscendo anche a superare il pregiudizio nei confronti di un look alternativo, nessuno ha creato problemi, ma tutto si è svolto nella massima tranquillità”.
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