Dopo anni di moto giapponesi, Fazer e Hornet e un lento declino verso scooteroni Silverwing e T-max, m’è tornata la voglia di moto, una moto vera! Bonneville o Scrambler, quale scegliere? Entrambe bellissime, ieri da MVM di Bologna ho avuto l’opportunità di provarle su strada e ho ritenuto utile postare le mie impressioni a beneficio degli eterni indecisi come me.
Cilcistica
La Bonneville è una moto compatta e facile (ma facile facile, eh …), molto reattiva e svelta.
La Scrambler, pur restando una moto facile, è un pelo meno intuitiva e precisa, vuoi per le ruote a raggi vuoi per le maggiori quote della ciclistica ed escursione delle sospensioni.
Posizione di guida
Sulla Bonneville si sta comodi a busto eretto, ma molto esposti all’aria, i cento all’ora costituiscono il limite del pieno confort. Le sospensioni posteriori sono molto rigide e hanno una risposta secca che su strade un po’ dissestate può dar fastidio.
Sulla Scrambler si sta più comodi. Il busto è più caricato in avanti con un manubrio più largo che consente di padroneggiare la moto e la strada senza problemi, offrendo una posizione di guida che non insiste solo sulla schiena e si rivela alla lunga decisamente più riposante. Le sospensioni filtrano molto meglio. Il limite del confort si sposta sui 120 all’ora, per il minor stress del collo dovuto alla posizione più piegata in avanti. Il paracalore dello scarico della Scrambler mi è parso efficace, regalandomi un piacevole teporino a contatto col jeans. Non so se in piena estate, magari coi bermuda…
Motore e cambio
La Bonneville ha più motore, oserei dire quasi brillante, con una accelerazione e anche una ripresa insospettabili per il tipo di moto, da lasciare al palo anche i blasonatissimi scooteroni dagli occhi a mandorla.
La Scrambler, invece, pulsa più paciosa, con minori velleità smanettone. Il motore ha una bella schiena e una erogazione estremamente fluida e regolare che non invoglia a cercarne i limiti.
Entrambi i motori sono molto piacevoli dall’erogazione piena, mai scorbutica, che non mette mai in difficoltà. La frizione è morbidissima e il cambio, vera sorpresa per me, l’ho trovato molto preciso, degno di una giapponese (he he he, lo ritengo sempre un complimento…)
Freni
Per entrambe le moto la frenata è assolutamente adeguata alle prestazioni e alla sezione dei pneumatici. Si aggiunga poi anche l’ottimo freno motore in scalata delle marce.
Conclusioni
Sono moto entrambe molto valide e affidabili. La scelta per una moto del genere è evidentemente emozionale e istintiva. La valutazione estetica fa il 70%. Il restante 30% lo fa il feeling con la moto, dunque sempre una valutazione soggettiva. Personalmente ho scelto la Scrambler, nera, ergo mi è piaciuta di più.
Ringrazio Luca di MVM per la disponibilità e pazienza. Ciao a tutti. Emilio







Rispondi Citando