io la terrei ugualmente .
sarebbe la fine di un matrimonio.
ci sono cose che devono essere almeno in buona parte pensate e assemblate la dove hanno avuto origine.
il reggiano cinese
la bonnie cinese
il rolex cinese...
il maglione piacenza cinese...
non odio i cinesi no.
li temo e rispetto.
ma porca zozza facessero i prodotti loro visto che sono custodi di una civilta' millenaria!!!
a copiare l'ingegno altrui son buoni tutti.
le nuove bonnie sono made in tailandia.
bene , le nuove bonnie tanto vale restino nelle vetrine dei conce.
tanto vale mi prendo una Enfield indiana allora.
io sto' trattando per portarmi a casa una vecchia t301 1994.
100% made in england.
comunque basti vedere che schifo di abbigliamento propone la triumph nelle vetrine.
roba da mercato del sabato a prezzi da boutique.
vergogna.
Ultima modifica di tonidaytona; 03/06/2009 alle 07:08 Motivo: UnionePost automatica
Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
Hat 2013 Motociclismo
i loro prodotti li fanno e continuano a farli ma per il loro mercato interno.....
non è manco colpa loro se per via del basso costo della manodopera, agevolazioni ect.... TUTTI i grandi marchi aprono in Cina le loro catene di montaggio o indotto o terziario....
ripeto per me se la qualità rimane o meglio aumenta poco m'importa.
PS: l'abbigliamento di quest'anno è alpinestar....
è anche triste vedere come la grande tradizione motociclistica italiana stia via via scomparendo....sono pochi quelli che resistono...
....e va bene così.....SENZA PAROLE!!!